Filippo Volandri si gode una nuova chiusura di anno da leccarsi i baffi. Il capitano non giocatore della Nazionale italiana di tennis ha conquistato, per il terzo anno di fila, il titolo di campione della Coppa Davis. Questo nuovo trionfo, che è arrivato tra le altre cose tra le mura amiche a Bologna, è la conferma di quanto sia ormai fortissimo il movimento di questo sport nel nostro Paese. Non si tratta di una squadra che basa le sue fortune solo su campioni del calibro di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, ormai stabilmente tra i migliori 8 giocatori al mondo, ma che trova energie nuove in tanti altri atleti. Non è un caso che il successo ottenuto circa un mese fa dai colori azzurri porta in particolare le firme di Flavio Cobolli e di Matteo Berrettini.
Il tutto senza dimenticare che anche nel doppio vantiamo una delle coppie più forti al mondo, ovvero quella composta da Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Insomma, ci sono tanti validi motivi per poter essere orgogliosi e fieri di avere una Nazionale di questo livello, capace di imporre il proprio dominio in Coppa Davis ancora per tanti anni. Anche perchè l’età media di questi giocatori è tra le più basse in tutto il circuito. L’Italia del tennis può dunque respirare a pieni polmoni. La forza di un intero movimento, che presenta ormai stabilmente una decina di giocatori nella Top 100 del ranking, fa ben sperare. Il futuro si prevede più che mai luminoso per le racchette azzurre.
Filippo Volandri e il tris in Coppa Davis
Filippo Volandri è stato tra i protagonisti dei premi Gazzetta Sports Awards. La manifestazione, che è stata organizzata anche questa volta dalla Gazzetta dello Sport, ha premiato alcuni tra i migliori rappresentanti dello sport in Italia. E tra questi non poteva non esserci anche il capitano che ha conquistato la terza Coppa Davis di fila. Da parte sua c’è ovviamente grande soddisfazione nel ricordare il cammino che è stato in quese tre stagioni da urlo: “Abbiamo fatto qualcosa di veramente straordinario quest’anno, sollevando l’Insalatiera per la terza volta di fila. C’erano tanti nuovi giocatori, alcuni dei quali esordienti, quindi è l’ennesima testimonianza di quanto il nostro movimento sia in salute. Aveva ragione Jannik Sinner quando ha detto che la nostra squadra era fortissima anche senza di lui”.
Il capitano della Coppa Davis dei record si è soffermato in particolare maniera sul trionfo ottenuto poche settimane fa in quel di Bologna. Un successo che ha reso ancor più orgoglioso Filippo Volandri, proprio perchè non erano a disposizione i top players Jannik Sinner e Lorenzo Musetti: “Questa vittoria è stata emozionante come la prima, diciamo che le metto sullo stesso piano. Ho la fortuna di avere un roster di giocatori molto lungo, perché la Davis non la puoi vincere sempre con il numero 1 e il numero 2, ma tutti devono fare la loro parte svolgendo al meglio il loro ruolo. Ci tengo a fare i complimenti a tutti i ragazzi per l’impegno dimostrato dal primo all’ultimo giorno. Siamo orgogliosi di avere a disposizione un gruppo del genere e speriamo di continuare su questa strada”.