Caratteristiche del torneo
Le ATP Finals si svolgono a novembre alla Inalpi Arena di Torino, su superficie in cemento indoor: mediamente veloce, con rimbalzo regolare e poco margine d’impatto, il gioco prescinde totalmente dalle condizioni climatiche, visto che si gioca al chiuso. Partecipano i migliori 8 del mondo, la formula prevede due gironi all’italiana da 4: ciascun tennista disputa 3 partite, con accesso alle semifinali dei primi 2 di ogni gruppo.
Questo format fa sì che tra le quote scommesse ATP Finals, alla voce “antepost”, sia possibile trovare anche altre tipologie di pronostico non previste per gli Slam, come ad esempio la giocata “Vincente Gruppo”. Dal punto di vista tecnico, il cemento indoor favorisce chi serve con continuità e riesce a ottenere punti diretti già dalla “prima” (primo servizio, ovvero il colpo che decreta l’inizio del game). La superficie veloce premia l’abilità sia nel servire che nell’accorciare subito gli scambi; spesso risulta decisiva anche la capacità di mantenere alti i livelli di lucidità e concentrazione.
I favoriti alla vittoria delle ATP Finals 2025
Tra i favoriti per la vittoria finale segnaliamo i primi 5 del ranking ATP, in ordine: Alcaraz, Sinner, Zverev, Fritz e Djokovic. Sempre indigeste finora le ATP Finals per l’attuale numero uno, lo spagnolo Carlos Alcaraz. Se nel 2023 si è fermato in semifinale, nel 2024 ha deluso ancora di più e non ha superato neanche la fase a gironi. I suoi dati mostrano il 70% di punti vinti con la prima e il 55% con la seconda: numeri inferiori rispetto a quelli da lui offerti negli Slam.
Per molti bookmaker, Carlos è comunque favorito al titolo di vincente ATP Finals 2025. A proposito, Jannik Sinner arriva a questo appuntamento dopo essere stato viceré e re nelle ultime due edizioni: finalista nel 2023 e vincitore nel 2024. Nelle ultime Finals ha chiuso con l’82% di punti vinti con la prima di servizio e una media di 9 ace per match. Su questa superficie sembra quasi imbattibile.
Alexander Zverev, campione nel 2021, mantiene un alto rendimento al servizio e dovrebbe pertanto quantomeno superare il girone. Taylor Fritz, finalista nel 2024, ha mostrato significativi miglioramenti sul cemento indoor. Il suo gioco diretto e il suo servizio (sopra l’80% di punti vinti con la prima) lo rendono competitivo e molto atteso anche per il 2025. Novak Djokovic, vincitore nel 2022 e 2023, resta un’icona anche tra le quote scommesse ATP Finals; in questo momento risulta anche lui “vittima” del dualismo sportivo e mediatico tra lo spagnolo e l’altoatesino.
I principali mercati scommesse sulle ATP Finals
I siti scommesse ATP Finals offrono diverse opzioni di giocata: le scommesse antepost, le scommesse pre-match e quelle live; la varietà è ampia e le quote possono cambiare anche di game in game. Di seguito l’elenco completo di tutte le scommesse ATP Finals, a cui seguirà il riepilogo dei mercati più conosciuti, quelli più adatti anche ai neofiti dei pronostici sul tennis.
Tutti i mercati disponibili per le scommesse ATP Finals:
- Vincente (Testa a Testa Match)
si scommette su chi tra i due tennisti vincerà la partita, la giocata a volte può essere anche di tipo “antepost”
- Vincente Set
si scommette su chi tra i due tennisti vincerà un set specifico
- Under / Over Game nel Match
si scommette sulla possibilità che il numero totale dei game giocati nel match superi o meno una data soglia
- Under / Over Game giocatore
si scommette sulla possibilità che il numero totale di game vinti da un singolo giocatore superi o meno una data soglia
- Under / Over Set nel Match
scommessa tennis sulla possibilità che il n° di set nel match superi o no una soglia
- Set Betting a 3
si scommette sul risultato esatto in set (es. 2-0, 2-1)
- Handicap
si scommette con un vantaggio o uno svantaggio di game dato a un giocatore
- Handicap Set
si scommette con un vantaggio o uno svantaggio di set dato a un giocatore
- Risultato esatto Set
si scommette sul punteggio esatto di un set (es. 6-4)
- Entrambi vincono almeno un Set
scommessa tennis di tipologia binaria: sì o no
- Vincitore + Entrambi vincono almeno un Set
scommessa tennis in combo
- Giocatore 1 vince almeno un Set
scommessa tennis binaria (si o no) riferita al secondo tennista riportato nella descrizione dell’avvenimento
- Giocatore 2 vince almeno un Set
scommessa tennis binaria (si o no) riferita al secondo tennista riportato nella descrizione dell’avvenimento
- Giocatore 2 vince almeno un Set
scommessa tennis binaria (si o no) riferita al secondo tennista riportato nella descrizione dell’avvenimento
- Set Y risultato dopo 2 Game
si scommette sull’esito parziale di uno specifico set dopo 2 game di un set
- Set Y risultato dopo 4 Game
si scommette sull’esito parziale di uno specifico set dopo 4 game
- Set Y risultato dopo 6 Game
si scommette sull’esito parziale di uno specifico set dopo 6 game
Le scommesse ATP Finals più giocate
L’ultima edizione
L’edizione 2024 delle ATP Finals ha visto la vittoria, la prima in questo torneo, di Jannik Sinner. Sono bastati due set al tennista altoatesino (6-4 e 6-4) per superare l’americano Taylor Fritz. Il torneo ha confermato la “confidenza” di Sinner con il cemento indoor, a dire il vero, già emersa nella stagione precedente, quando era arrivato in finale con Djokovic.
Le quote ATP Finals pre-match indicavano chiaramente Sinner come assoluto favorito, il risultato della partita ha poi confermato le aspettative. Pur mantenendo un buon livello nei turni di battuta, Fritz ha concesso due break nei momenti chiave, determinando quindi la vittoria del tennista italiano.
Sinner e Alcaraz nelle ATP Finals del 2024
Sinner alle ATP Finals

Sarà la terza partecipazione consecutiva di Jannik Sinner alle ATP Finals 2025. La prima volta, nel 2023, è subito partito col botto: finale! All’epoca, Djokovic era ancora l’avversario da battere e infatti, vinse la gara 6-3 6-3. Già nel 2023 l’altoatesino ha chiuso il torneo con una media del 78% di punti vinti con la prima di servizio e un numero medio di ace (se la “prima” è vincente e conquista punti, si chiama ace) superiore a 9 per match, mantenendo il 64% di successo anche sulla seconda palla (la risposta al colpo dell’avversario dopo la “prima”)
Nel 2024 il primo titolo dell’alto-altesino in questo torneo: 6-4 6-4 a Fritz. Il suo rendimento sul cemento indoor è diventato invidiabile: basti pensare che nell’ultima edizione ha mantenuto una media dell’82% di punti vinti con la prima di servizio e una percentuale di break subiti tra le più basse del torneo.
Questa superficie si adatta particolarmente bene al suo gioco: infatti, Sinner tende a dirigere e comandare lo scambio da fondo campo, sfruttando il tempo ridotto e la regolarità del rimbalzo. La sua capacità di chiudere i punti in pochi colpi e la solidità nei servizi, inoltre, riducono i rischi su campi rapidi come quello di Torino, in cui chi impone il ritmo nei primi due colpi, tende a portarsi già tecnicamente in vantaggio sull’avversario.
Le quote ATP Finals aggiornate per l’edizione 2025 lo collocano subito dietro Alcaraz tra i favoriti nei mercati antepost. Tuttavia, i recenti problemi fisici, che lo hanno costretto ad abbandonare i Masters 1000 di Shangai, hanno preoccupato qualche scommettitore dinanzi all’equilibrio che resta nelle quote del momento. Stando ai media infatti, l’altoatesino sembra un po’ meno invincibile rispetto ai mesi estivi.
Resta il fatto che nei tornei indoor disputati nel 2025, Sinner ha confermato numeri simili a quelli della passata edizione: un occhiello per chi si approccerà ai pronostici sulle scommesse ATP Finals. A proposito, quando si parla di Sinner, non si può non parlare del suo rivale principale. L’attuale numero uno del mondo, il 22enne Carlos Alcaraz, al contrario, presenta statistiche meno significative: infatti, la sua media punti vinti con la prima si attesta attorno al 70% e scende al 53% sulla seconda. Numeri che evidenziano una maggiore esposizione agli errori negli impianti indoor come quello di Torino.
Bonus e promozioni sulle ATP Finals
La popolarità delle ATP Finals in Italia è cresciuta in modo significativo soprattutto grazie al nostro The Fox, ovvero La Volpe, Jannik Sinner, vincitore dell’ultima edizione davanti al pubblico italiano di Torino. Questa esplosione di seguito ha indotto i principali bookmaker ad ampliare le offerte dedicate alla competizione. Infatti, nelle settimane immediatamente prima l’inizio del torneo, i siti scommesse propongono spesso bonus di benvenuto e promozioni temporanee dedicate alle scommesse ATP Finals, come ad esempio, le quote maggiorate su determinati match o i rimborsi in caso di sconfitta al tie-break.
Strategie di scommessa sulle ATP Finals
Anche le strategie di scommessa sulle ATP Finals si fondano sui seguenti concetti chiave: l’individuazione delle value bet, il monitoraggio del bankroll e la gestione delle scommesse live. Per fare pronostici su questa competizione, oltre ad individuare le quote di valore – attraverso la valutazione del reale stato di forma dei giocatori – può essere molto utile la capacità di adattare il modo di scommettere al format del torneo.
Cosa intendiamo dire? Le quote ATP Finals, per alcuni aspetti, sono probabilmente più difficili da centrare. Infatti, a differenza dei tornei del Grande Slam – in cui la distanza dei set e il tabellone ad eliminazione diretta riducono le variabili -, qui il format a gironi rende il tutto meno prevedibile e aumenta il numero di calcoli da fare, soprattutto in chiave classifica.
Le quote del momento sulle scommesse ATP Finals possono cambiare infatti più volte nel corso della settimana, questo per via dei calcoli di classifica che i singoli tennisti potrebbero fare nel corso dei gironi, col fine di ottimizzare la loro gestione della condizione atletica qualora siano già qualificati. Non sarebbe assurdo assistere alla sconfitta del n.1 contro il n.8, se il primo dovesse scendere in campo già qualificato.
Un esempio di cosa intendiamo con “calcoli di classifica”? Nel 2021, Medvedev arrivò in finale pur essendosi concesso una sconfitta nel girone e per giunta contro un avversario sulla carta inferiore. Quel ko arrivò proprio nel momento in cui disponeva già della quasi matematica certezza di arrivare alle final four.
Qual è un altro dei consigli da tenere sempre a mente per i pronostici antepost? Prendere con le pinze le quote attuali durante il girone, soprattutto quelle relative ai tennisti inizialmente favoriti, protagonisti di una partenza lenta, ma in realtà destinati ad un costante miglioramento atletico nell’arco del torneo.
Quanto ai consigli sui pronostici live invece, se hai intenzione di puntare sul vincente del set dopo i primi game, tieni conto del fatto che la superficie indoor, stabile e rapida com’è, tendendo a favorire sia la gestione regolare dei break point che i tennisti che servono con continuità, riduce l’efficacia dei giocatori più difensivi.
Quote scommesse ATP Finals: strategie e mercati suggeriti
La storia delle ATP Finals

Le ATP Finals si disputano a partire dal 1970, quando sono state inaugurate a Tokyo con il nome di “Masters Grand Prix”. L’obiettivo è sempre stato quello di riunire, a fine stagione, i migliori 8 del ranking ATP. Nel corso del tempo, il torneo ha comunque cambiato diverse sedi: da New York a Francoforte, poi Lisbona, Shanghai e Londra, fino ad arrivare, nel 2021, a Torino, dove resterà fino al 2030.
Il format, nel corso del tempo, ha subito varie modifiche. Infatti, in origine, come negli Slam, si giocava ad eliminazione diretta. L’attuale formula con la fase a gironi – oggi caratteristica distintiva della competizione – è stata introdotta nel 1996. Anche la superficie è variata nel tempo: terra battuta indoor nelle prime edizioni, sintetico e poi cemento, quest’ultimo è il terreno perfetto per i giocatori dal servizio solido e il gioco rapido.
Aneddoti e curiosità sulle ATP Finals
Dal 1970 non sono mancati episodi curiosi: ad esempio, nel 2010 Nikolay Davydenko vinse il titolo a Londra battendo giocatori più quotati come Federer e Del Potro, nonostante fosse partito da quota antepost superiore a 15.00. Nel 2017 Grigor Dimitrov conquistò le ATP Finals da esordiente, senza perdere neanche un incontro. Nel 2024, a Torino, Jannik Sinner è stato il primo tennista a vincere il torneo da rappresentante di un paese ospitante.
Albo d’Oro
Roger Federer e Novak Djokovic condividono il record di titoli nelle ATP Finals: 6 vittorie ciascuno, seguiti da Ivan Lendl e Pete Sampras (5 successi). A inseguirli ci sono le due nuove superstar del mondo: Sinner e Alcaraz. Il primo ha già vinto questo torneo l’anno scorso, il secondo, attuale numero uno, cerca riscatto. Negli anni ‘10, la competizione ha visto dominare figure già affermate del tennis mondiale, ma anche emergere sorprese.
Nel 2010, quando l’allora duopolio Federer-Nadal era al suo apice, lo svizzero si impose in tre set: 6-3, 3-6, 6-1, aggiungendo al suo palmarès il quinto titolo alle Finals. L’anno dopo, Federer confermò il titolo battendo Jo-Wilfried Tsonga. A partire dal 2012, Novak Djokovic spezzò tutti gli equilibri, diventando la nuova figura dominante del tennis e del successivo decennio, portandosi a casa ben 4 edizioni consecutive: 2012, 2013, 2014, 2015.
Nel 2016 ecco Andy Murray, (6-3, 6-4 a Djokovic) poi, nel 2017, il turno di Grigor Dimitrov 7-5, 4-6, 6-3 a David Goffin), protagonista di quello che è considerato uno dei verdetti più sorprendenti nella storia recente del torneo. Nel 2018, Alexander Zverev primeggiò contro Djokovic (6-4, 6-3), segnando il suo primo titolo alle ATP Finals e nel 2019 fu la volta di Stefanos Tsitsipas (6-7, 6-2, 7-6 a Thiem). Negli anni ‘20, primo titolo per Medvedev, poi ancora Zverev nel 2021, doppietta di Djokovic nel 2022 e nel 2023. Nel 2024 finalmente Sinner.
L’Albo d’Oro delle ATP Finals (2009–2024)
Per concludere
Le ATP Finals rappresentano, insieme ai tornei del Grande Slam, l’evento più rilevante per punteggio e prestigio del panorama tennistico attuale. A differenza degli Slam, però, il format a gironi e le scorie di fine stagione (i big 8 hanno già dato “quasi” tutto nei 4 slam) rendono questo appuntamento più esposto a variabili e sorprese.
La condizione atletica dei big non sempre è ottimale: ciò apre spazio a risultati a volte inattesi, non è infatti un caso che le quote ATP Finals dei favoriti siano in genere più alte rispetto a quelle degli altri eventi top. Il torneo di Torino, grazie anche alla popolarità che in Italia gli ha portato l’ascesa di Sinner, si presta particolarmente a scommesse a quota alta e all’utilizzo di bonus di benvenuto offerti dai principali bookmaker certificati ADM, spesso con promozioni specifiche dedicate alla manifestazione.
Negli ultimi anni il numero di mercati scommesse sul tennis è cresciuto in maniera esponenziale: oltre ai tradizionali antepost e live, sono sempre più diffusi i mercati sull’Under/Over di game e set, nonché sullo stesso vincitore del set. Per impostare un approccio efficace alle quote scommesse ATP Finals, è consigliabile attenersi ad alcune regole di base.
Nelle ATP Finals il livello dei partecipanti è alto, ma le condizioni fisiche e mentali dei big 8 non sono sempre omogenee. Il format a gironi e la superficie indoor riducono il margine tra favoriti e outsider. Per aumentare le percentuali teoriche di vincita delle proprie giocate, sono fondamentali preparazione e studio: chi analizza dati, andamento e rendimento dei giocatori, ha più possibilità di interpretare meglio i segnali del torneo e a sfruttare a pieno le opportunità offerte dai bookmaker.
Per essere più precisi? Agli scommettitori occasionali suggeriamo di puntare su scommesse semplici (come “antepost” e “testa a testa”), mentre le scommesse complesse le lasciamo agli scommettitori più preparati. Perché? Questi ultimi, in genere, sono più in grado di aggiungere le proprie interpretazioni critiche, sia ai dati statistici che alle oscillazioni di quota.
Questo torneo giunge in una fase dell’anno in cui, solitamente, quel che è fatto è fatto. E qui attenzione, in quanto si aprono scenari sulla carta e in alcuni casi ideali per giocare a quota alta su qualche sorpresa. Ad esempio, è un momento dell’anno in cui è possibile valutare free bet su quote che ti stuzzicano, ma su cui non avresti il coraggio di puntare soldi reali.
Linee guida finali per le scommesse sulle ATP Finals
- giocare solo su siti scommesse autorizzati ADM
- tenere traccia del bankroll, gestendo la puntata in modo proporzionale al budget complessivo destinato al betting
- sfruttare i bonus di benvenuto, promozioni legate al torneo e le freebet per provare quote alte
- considerare la superficie preferita del tennista su cui si punta
- consultare le statistiche stagionali per valutare la forma stagionale dei giocatori
- comparare le quote del momento con la rispettiva forma del momento dei tennisti