Jannik Sinner continua a riscrivere la storia del tennis italiano e della sua carriera. Il successo ottenuto nel Masters 1000 di Montecarlo, concluso in maniera trionfale in finale contro l’amico e rivale Carlos Alcaraz, ha impreziosito ancor di più il cammino del campione nativo di San Candido. L’atleta classe 2001, con la prima affermazione in carriera sui campi in terra battuta del Principato, si è ripreso anche il primo posto nel ranking ATP. Ma a fare la differenza – e a fare ancor più impressione – sono le statistiche che il giocatore italiano sta aggiornando e sta migliorando, nonostante il suo cammino sia già da fuoriclasse.
Il trionfo in quel di Montecarlo ha elevato ancora di più lo status di Jannik Sinner, non solo nel tennis moderno ma nella storia di questa disciplina. Ed è in particolare il rendimento nei tornei Masters 1000, in cui finora è stato il dominatore assoluto, a fare spavento. Scopriamoli insieme.
Jannik Sinner, numeri da urlo nei tornei Masters 1000
La finale vinta domenica contro Carlos Alcaraz in quel di Montecarlo ha allungato una striscia clamorosa che Jannik Sinner ha aperto. Al momento, il giocatore classe 2001 ha una streak aperta di 22 vittorie consecutive nel circuito Masters 1000. Tutto merito di un filotto che ha preso il via nel 2025, quando il tennista nativo di San Candido ha vinto il torneo di Parigi-Bercy, in quella che è la sua superficie preferita, ovvero il veloce indoor. Al momento la streak più lunga appartiene a Novak Djokovic, capace di vincere 31 match di fila.
Come se non bastasse, il nuovo numero 1 del ranking ATP ha proseguito il suo cammino imperiale in quello che è noto al mondo come il Sunshine Double. I trionfi ottenuti nei tornei di Indian Wells e di Miami, oltre a far entrare Jannik Sinner in un ristretto circolo di campioni, ha ribadito la forza e soprattutto la versatilità dell’azzurro. A rendere ancor più chiaro e forte questo concetto, è arrivata l’affermazione sui campi del Principato.
E in questo senso le statistiche sono incredibili. Jannik Sinner è diventato il terzo giocatore nella storia del tennis mondiale a portare a casa 4 tornei Masters 1000 consecutivi. Prima di lui, ci erano riusciti solo Novak Djokovic e Rafael Nadal. Il serbo riuscì tra il 2014 e il 2015 nello stesso poker realizzato dall’azzurro. Lo spagnolo, invece, ha iniziato il suo cammino nel 2013 a Madrid, proseguendo con i successi di Roma, Montreal e Cincinnati.
La rivalità sana con Carlos Alcaraz
Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno potuto aggiornare i numeri di una rivalità che segnerà il tennis mondiale al maschile ancora per tanti anni. L’italiano e lo spagnolo, affrontandosi nella finale del Masters 1000 di Montecarlo, hanno disputato il nono scontro diretto. Nonostante la sconfitta maturata domenica scorsa, l’iberico rimane in vantaggio negli “head to head”, anche se lo score ora è di 5 vittorie a 4.
E sempre a proposito di Masters 1000, una nuova rivincita potrebbe avvenire su un campo tanto caro a entrambi. Stiamo parlando del Campo Centrale del Foro Italico, dove Sinner e Alcaraz si sono affrontati nell’ultima finale degli Internazionali BNL d’Italia. È tra l’altro questa una delle due vittorie ottenute dallo spagnolo in questo circuito, dopo quella di Cincinnati sempre nel 2025. Chissà se sui campi della nostra Capitale si giocherà l’ennesimo capitolo di un duello sempre più appassionante.