Caratteristiche del torneo
In questo paragrafo ci soffermeremo sul programma della competizione e cominceremo a individuare come questa particolare superficie influenza le prestazioni dei tennisti, premiando un tipo di gioco piuttosto che un altro. Cominciamo col dire che il programma dell’evento prevede 4 turni per ciascuna categoria; fanno seguito i quarti di finale, le semifinali e le 5 finalissime.
Le 5 categorie di Wimbledon
- singolare maschile
- singolare femminile
- doppio maschile
- doppio femminile
- doppio misto
L’evento prevede il classico tour de force di 2 settimane, al quale, in genere, i migliori tennisti al mondo arrivano preparatissimi dal punto di vista atletico. A tal proposito, facciamo un’eccezione nel canovaccio del nostro articolo e vi anticipiamo una delle principali strategie di approccio alle scommesse Wimbledon e di cui parlano in pochi. Partiamo da un presupposto: questo rappresenta una sorta di torneo verità (verdetto) della stagione.
Ad esempio: mettiamo il caso che uno dei due principali contendenti al ruolo di capolista nella classifica finale per punti nel ranking abbia già perso i primi due Slam dell’anno, a questo terzo impegno della stagione tennistica, arriverà naturalmente puntando il tutto per tutto sull’ultima chance a sua disposizione. Ricordiamo infatti che la differenza di montepremi in punti tra i quattro Slam e gli altri tornei è abissale.
A tal proposito, non va mai esclusa a priori la possibilità che un tennista candidato al titolo, possa scegliere di penalizzare – in ottica sia di impegno che di preparazione atletica – qualche evento minore subito precedente Wimbledon. Il che significa: valutare l’andamento generale della condizione atletica dei giocatori, senza rischiare di soffermarsi solo ed esclusivamente su quello specifico del torneo antecedente la competizione.
Intendiamo quindi sottolineare quanto sia importante non lasciarti ingannare dal condizionamento emotivo, che può scaturire da una clamorosa eliminazione da un evento minore. Spesso ci cascano giornali, tifosi, ma anche tipster in apparenza qualificati. Vuoi un esempio? Quest’anno Alcaraz ha vinto il torneo di Queen’s Club, ma ad aggiudicarsi lo Slam subito successivo è stato Sinner, il quale ha sorpreso i pronostici di tutti coloro che avevano puntato sullo spagnolo.
I campi di Wimbledon
Centre Court
- È il campo principale dove si svolgono sempre le finali.
- Ha una capienza di 14.979 spettatori.
- Nel 2009 è stato dotato di un tetto retraibile per proteggere il gioco in caso di pioggia.
- Il tetto è stato usato per la prima volta il 29 giugno 2009, durante l’incontro tra Dinara Safina e Amélie Mauresmo, interrotto da un acquazzone ma ripreso dopo meno di 45 minuti.
Campo N. 1
- È stato completamente ristrutturato nel 1997.
- In origine si trovava accanto al Centre Court, ma è stato sostituito con una nuova struttura più capiente.
- Ospita anch’esso match di rilievo, come i quarti di finale del singolare.
Vecchio Campo N. 2
- Demolito e ricostruito dopo il torneo del 2008.
- Soprannominato “Il cimitero dei campioni” per via delle sorprendenti eliminazioni di tennisti favoriti, spesso nei turni iniziali.
Adesso siamo pronti per passare alla domanda più importante da porsi quando si ha intenzione di fare pronostici e compilare schedine con le quote scommesse Wimbledon. Come cambia il tipo di tennis su un campo in erba? Nonostante le critiche che negli ultimi anni hanno accompagnato l’omologazione in corso tra le varie superfici a favore di un tennis sempre più muscolare e meno estroso, delle differenze rispetto agli altri campi resistono, eccome!
Innanzitutto, sui campi in erba il rimbalzo resta tutt’oggi più basso, mentre al contrario, il livello di imprevedibilità resta in assoluto il più alto, sia rispetto alla terra rossa che al cemento. In generale, secondo gli opinionisti più esperti, risultano favoriti i tennisti non solo dotati di un servizio forte, ma anche molto abili nello scendere a rete.
I favoriti alla vittoria di Wimbledon 2026
Singolare maschile: i migliori nelle ultime edizioni
Nel circuito maschile, Carlos Alcaraz resta uno dei riferimenti principali. Dopo le vittorie finali conquistate nel 2023 e nel 2024 e la finale raggiunta nel 2025, lo spagnolo ha dimostrato di sapersi adattare all’erba con continuità, grazie a un servizio sempre più efficace e a una mobilità eccezionale nei colpi d’anticipo.
Jannik Sinner è il campione in carica, nell’ultima stagione ha consolidato il proprio gioco offensivo, migliorando sensibilmente la resa al servizio e la capacità di chiudere a rete. Novak Djokovic ha disputato tutte le finali dal 2018 al 2024, vincendo le prime quattro e perdendo le ultime due (entrambe contro Alcaraz); i dubbi sul serbo riguardano la sua tenuta atletica. La scorsa estate aveva ammesso la superiorità dei due uomini del momento, salvo poi, a inizio settembre 2025 dichiarare: “Avviso per i miei rivali: sono più forte e giovane di sempre”.
Singolare femminile: le migliori nelle ultime edizioni
Nel circuito femminile, spicca Iga Świątek, vincente nell’edizione 2025 dopo aver completato un percorso di adattamento progressivo all’erba londinese. La polacca ha imparato a gestire meglio le variazioni di rimbalzo, migliorando il timing e la profondità del colpo di risposta. Subito dietro, troviamo Barbora Krejčíková, campionessa 2024, le cui varietà di gioco e capacità di anticipare la palla, si sposano perfettamente con le condizioni di Wimbledon.
Grazie a un servizio potente e alla regolarità nei turni di battuta, Elena Rybakina ha chiuso da vincente l’edizione del 2022. Un discorso a parte merita l’italianissima Jasmine Paolini, finalista nel 2024 (prima italiana a riuscirci nell’era Open), che ha dimostrato di poter competere ad alti livelli anche su questo tipo di superficie.
Quote Wimbledon 2026: singolare maschile
Ed eccoci alle quote Wimbledon 2026 per il singolo maschile! Al momento Alcaraz e Sinner partono alla pari nella graduatoria dei favoriti secondo i bookmaker. Entrambi si assestano a quota 2.50. In pratica: scommettendo 10 euro su un tennista a scelta tra lo spagnolo e l’alto-atesino, in caso di pronostico azzeccato, se ne vincono 25, con 15 euro di guadagno. Sono loro due i successori della triade Federer, Nadal, Djokovic!
La rivalità tra i due tennisti ha tutte le caratteristiche non solo per entrare nella storia, ma anche per diventare iconica, un po’ come quella tra Messi e Cristiano Ronaldo nel calcio? Un po’ sì, dato che il tennis dei prossimi anni rischia di diventare una storia tra loro due. Nella classifica dei favoriti, stando alle quote Wimbledon 2026, al terzo posto infatti c’è Draper, ma addirittura a quota 12.00 (quasi 500% in più!). Fuori dal podio, inseguono (si fa per dire) Tylor Fritz e Novak Djokovic, rispettivamente a quota 16.00, davanti a Zverev a quota 20.00.
Quote Wimbledon 2026: singolare femminile
Anche per quanto riguarda la categoria femminile, i presupposti per una questione a due non mancano. In cima alla lista delle favorite dai bookmaker c’è Swiatek a quota media pari a 3.50, 50 centesimi in più della inseguitrice principale: Sabalenka a quota 4.00. In questo caso, il terzo gradino del podio è occupato da ben due tenniste, alle quali per il momento, non resta che accontentarsi del ruolo di possibili outsider. Parliamo di Gauff e Rybakina, entrambe attestate a quota 8.00.
Anisimova e Andreeva seguono in questa graduatoria a quote del momento rispettivamente pari in media a 11.00 e 13.00, sulla carta un abisso per costituire una seria minaccia per le contendenti principali al titolo di Vincente Wimbledon 2006 categoria femminile. A proposito, la Paolini è lontana addirittura anni luce, con tanto di quota variabile tra 34.00 e 40.00, ma in discesa a dire il vero.
I principali mercati scommesse su Wimbledon
Le quote scommesse Wimbledon possono riguardare diverse tipologie di pronostici. Negli ultimi anni il numero di mercati disponibili per il tennis si è arricchito notevolmente, sia per quanto riguarda le quote antepost, che per quelle pre-match, che per le quote aggiornate live. Di seguito elenco e breve descrizione di come funziona ciascuna tipologia di pronostico.
Tutti i mercati disponibili per le scommesse Wimbledon:
- Vincente (Testa a Testa Match)
si scommette su chi tra i due tennisti vincerà la partita, la giocata a volte può essere anche di tipo “antepost”
- Vincente Set
si scommette su chi tra i due tennisti vincerà un set specifico
- Under / Over Game nel Match
si scommette sulla possibilità che il numero totale dei game giocati nel match superi o meno una data soglia
- Under / Over Game giocatore
si scommette sulla possibilità che il numero totale di game vinti da un singolo giocatore superi o meno una data soglia
- Under / Over Set nel Match
scommessa tennis sulla possibilità che il n° di set nel match superi o no una soglia
- Set Betting a 3
si scommette sul risultato esatto in set (es. 2-0, 2-1)
- Handicap
si scommette con un vantaggio o uno svantaggio di game dato a un giocatore
- Handicap Set
si scommette con un vantaggio o uno svantaggio di set dato a un giocatore
- Risultato esatto Set
si scommette sul punteggio esatto di un set (es. 6-4)
- Entrambi vincono almeno un Set
scommessa tennis di tipologia binaria: sì o no
- Vincitore + Entrambi vincono almeno un Set
scommessa tennis in combo
- Giocatore 1 vince almeno un Set
scommessa tennis binaria (si o no) riferita al secondo tennista riportato nella descrizione dell’avvenimento
- Giocatore 2 vince almeno un Set
scommessa tennis binaria (si o no) riferita al secondo tennista riportato nella descrizione dell’avvenimento
- Giocatore 2 vince almeno un Set
scommessa tennis binaria (si o no) riferita al secondo tennista riportato nella descrizione dell’avvenimento
- Set Y risultato dopo 2 Game
si scommette sull’esito parziale di uno specifico set dopo 2 game di un set
- Set Y risultato dopo 4 Game
si scommette sull’esito parziale di uno specifico set dopo 4 game
- Set Y risultato dopo 6 Game
si scommette sull’esito parziale di uno specifico set dopo 6 game.
L’ultima edizione
L’edizione 2025 di Wimbledon ha visto due nuovi campioni nei singolari, uno per la parte maschile e uno per quella femminile. Nel tabellone maschile, è arrivato il primo titolo per Jannik Sinner. Nel circuito femminile, Iga Świątek ha vinto contro Amanda Anisimova con un risultato di 6-0, 6-0, diventando la prima polacca a trionfare sul centrale londinese.
La finale maschile è stata avvincente per gli appassionati di scommesse live, data la sconfitta nel primo set da parte di Sinner. Alcaraz era il grande favorito per via dei precedenti nel torneo, ma Sinner ha saputo ribaltare il match con maggiore consistenza nei momenti decisivi, mostrando progressi importanti nell’adattamento all’erba.
Sinner a Wimbledon
Il percorso di Jannik Sinner a Wimbledon è stato caratterizzato da una curva di crescita che lo ha portato a ottenere il titolo nel 2025. In precedenza, il suo miglior risultato è stato il raggiungimento dei quarti di finale nel 2024, quando è stato eliminato da Daniil Medvedev. Dal punto di vista tecnico, Sinner ha affinato negli ultimi anni alcune qualità decisive per giocare sull’erba: il rendimento al servizio è sensibilmente migliorato, la percentuale di prime palle è aumentata e la capacità di chiudere i punti veloci è diventata una costante del suo gioco.
A Wimbledon 2022, Sinner ha sconfitto Alcaraz al quarto turno sull’erba, segnando il suo primo successo contro lo spagnolo in un major. Nell’edizione 2025, in finale, il tennista altoatesino lo ha battuto nuovamente. Per Sinner è stato il momento dell’interruzione della serie negativa di ben 5 sconfitte consecutive contro Alcaraz.
Le differenze tra Sinner e Alcaraz secondo Panatta
Questa rivalità potrebbe diventare leggendaria anche per le sostanziali differenze tecniche tra Alcaraz e Sinner, i cui stili di gioco appaiono, sotto molti aspetti, diametralmente opposti. Uno è più “latino”, l’atro più “nordico”. Citiamo, a tal proposito, alcuni estratti di un’intervista rilasciata da Panatta in merito all’argomento:
“Alcaraz ha più varietà di colpi, può avere più soluzioni, invece Jannik è un giocatore di grande spinta da fondo campo. Sinner pur essendo molto alto, si muove molto bene per la sua altezza, ma ha qualche difficoltà nelle palle un pò basse e si deve piegare più degli altri. Resta un fenomeno della costanza, mentre lo spagnolo è più imprevedibile”.
Bonus e promozioni su Wimbledon
In prossimità dell’inizio di un evento così mediatico, i bookmaker tendono ad adattare il piano promozionale al torneo. Come? Non sempre si limitano ad offrire i classici bonus di benvenuto. In molti casi, gli operatori di gioco pubblicano anche le cosiddette promo temporanee dedicate alle scommesse Wimbledon.
In genere, si tratta per lo più di freebet o di quote attuali maggiorate. A tutti gli scommettitori suggeriamo pertanto di aspettare di essere il più vicini possibile all’inizio del torneo prima di piazzare scommesse pre-match. Questa scelta permette non solo di arrivare al momento della giocata con informazioni più aggiornate sui tennisti, ma anche di sfruttare le promozioni preparate ad hoc per la competizione.
Strategie di scommessa su Wimbledon
Strategie di analisi tecnica
In questo paragrafo riepiloghiamo i nostri consigli principali, utili sia per scegliere le giocate che per decidere le rispettive puntate. Consiglio numero 1: per le scommesse Wimbledon è quasi sempre preferibile anteporre l’analisi psicologica a quella atletica. Perché? A questo punto della stagione, le motivazioni date dalle posizioni nel ranking, possono fare la differenza. Attenti quindi ai tennisti più motivati e in caso di dualismi, anche a quelli a rischio sovraccarico di tensione, dato dall’obbligo di vittoria.
Solo dopo l’analisi motivazionale, è il caso di passare a rassegna la condizione atletica dei partecipanti. Come già accennato, meglio non affidarsi troppo ai risultati raccolti nell’ultimo torneo. A volte, ascoltando o leggendo le ultime dichiarazioni rilasciate dai tennisti alla stampa, tra le righe, si possono cogliere molti spunti sul reale stato di forma psico-fisica degli stessi. Seguono l’analisi delle statistiche dei contendenti relative alla stagione in corso, ma anche ai precedenti: a Wimbledon, sulla superficie in erba e contro il prossimo avversario.
Se non sei un grande esperto di tennis, leggere le statistiche è il miglior modo per evitare di imbatterti in pareri soggettivi che non sei in grado di verificare. Sicuramente le statistiche sul passato, non sono sinonimo di calcolo delle probabilità sul futuro, proprio perché ci offrono indicazioni certe solo su quanto è già accaduto e non su quanto accadrà. Eppure, se hai voglia di piazzare pronostici sulle quote scommesse Wimbledon affidandoti in tutto e per tutto a pareri terzi: meglio rimettersi a statistiche oggettive che a pronostici improvvisati. Cosa ne pensi?
Strategie di gestione del bankroll
Dopodiché, a furia di leggere numeri, piano piano, sarai più capace di distinguere il tipster esperto da quello improvvisato e allora sì che potrai scegliere a chi affidare i tuoi pronostici, in quanto, sarai più capace di verificare l’effettiva competenza del tipster. Dopo l’analisi psico-fisica e quella statistica, puoi considerarti pronto a dedicarti alla caccia della possibile value bet, meglio se dalla quota compresa tra 1.25 e 2.00.
Le occasioni non sono frequenti, ma possono capitare e nella maggior parte dei casi, per azzeccarle è richiesta tanta tanta competenza. Per quanto riguarda i consigli sulle strategie di gestione del budget? Ricordiamo ai neofiti cosa si intende con bankroll e cioè il fondo destinato alle scommesse sportive e che in genere, è bene che ammonti almeno a 20 volte la prima puntata. Esistono varianti, come il sistema Kelly pieno, il sistema Kelly frazionale e il Martingale, secondo cui, ogni puntata risulta raddoppiata rispetto alla precedente se è stata perdente.
A volte una corretta gestione delle puntate può fare davvero la differenza e non solo perché ci permette di tenere sempre sott’occhio quanto abbiamo perso e quanto abbiamo vinto. Nel lungo periodo (durante il quale gli episodi occasionali vengono in genere assorbiti dalla legge dei grandi numeri), l’adeguata gestione del bankroll può incidere direttamente sulle vincite!
Consigli per le scommesse Wimbledon: le 4 analisi
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| Analisi psicologica |
Il momento del tennista e le sue motivazioni in merito al ranking e agli ultimi precedenti |
| Analisi atletica |
Condizione atletica nell’ultimo torneo e dichiarazioni della vigilia |
| Analisi statistica |
Relativa alla stagione in corso e ai precedenti sull’erba, a Wimbledon e con il prossimo avversario |
| Analisi del bankroll |
Al fine di scegliere l’importo opportuno per la puntata |
Strategie di scommessa su Wimbledon: esempio pratico
Chiudiamo il paragrafo con una domanda tecnica. È sempre conveniente aspettare le quote aggiornate nei giorni subito precedenti all’inizio della competizione? Se si vogliono ridurre le percentuali di rischio, in teoria sì! Questa sarebbe senz’altro la scelta migliore per non incorrere in sorprese evitabili, come quelle dovute agli infortuni pre-torneo. Fatto sta che, considerato il dominio in corso da parte dei duellanti, anticipare la data in cui si piazzano le proprie scommesse Wimbledon, potrebbe risultare l’unico modo per assicurarsi di puntare su quote antepost non esageratamente basse.
Addirittura, in questo caso, è possibile anche mettere in atto specifiche strategie di gestione del budget e quindi del bankroll. Facciamo un esempio? Mettiamo il caso crediate molto nel trionfo finale dell’alto-altesino, ma temete tanto anche l’estro dello spagnolo, ecco una soluzione di gioco possibile. Puntando 10 euro sulla giocata “Sinner vincente Wimbledon 2026” a quota 2.50 e 7 euro su Alcaraz (2.50), ci troveremmo di fronte ad una scommessa “sicura”, sempre escludendo naturalmente l’ipotesi che ad aggiudicarsi il titolo sia un tennista diverso dai due favoriti.
In tal caso, la spesa complessiva prevista dalla scommessa sulla coppia di singole appena citata, ammonterebbe a 17 euro. Bene, in caso di vittoria di Sinner, la vincita sarebbe pari a 25 euro, con tanto di 7 euro di guadagno. In caso di vittoria di Alcaraz invece, la vincita sarebbe pari a 17,50, con copertura effettiva dell’investimento totale. Di seguito riportiamo un riepilogo.
La storia di Wimbledon
Il torneo di Wimbledon è stato inaugurato nel 1877 presso il All England Lawn Tennis and Croquet Club a Londra e rappresenta il più antico torneo di tennis ufficiale al mondo. Fin dalla sua nascita, si è disputato su campi in erba. Risale al 1884 la prima partecipazione femminile a Wimbledon, mentre la prima fase di internazionalizzazione del torneo risale ai dieci anni prima dell’inizio della prima guerra mondiale.
Il dopoguerra viene ricordato come l’avvento delle vittorie americane, mentre la cosiddetta “Era australiana” risale alla seconda metà degli anni ‘50. Nel 1968 invece, il punto di svolta nel torneo: abolita la distinzione tra circuiti amatoriali e professionali ed è così che Wimbledon ha aperto le porte a questi ultimi, segnando il ritorno dei migliori giocatori. Nel corso degli anni si sono registrate varie modifiche organizzative e tecniche. Tra queste, spicca l’introduzione nel 2009 di un tetto retrattile sul campo centrale, che consente la disputa delle partite anche in condizioni meteo avverse.
Aneddoti e curiosità su Wimbledon
Tra gli episodi più curiosi della lunga storia del torneo, figura l’edizione del 1877, prima nella storia del tennis, quando il campo in erba era ancora una novità e il vincitore, Spencer Gore, trionfò in soli 5 games (dunque senza vincere alcun set), tra l’altro, su un tabellone assai ristretto. Spencer Gore fu anche uno degli inventori del metodo di gioco della volée, circa 200 spettatori pagarono uno scellino ciascuno per guardare la finale.
Passiamo adesso alle curiosità più esilaranti! A Wimbledon, causa superstizione, non esiste un campo con il numero 13. In più, il simbolo del torneo è rappresentato dalla onnipresenza quasi nauseabonda della combo fragole & panna sugli spalti, fuori dagli spalti, ma soprattutto nella testa. Ai tennisti è vietata l’opzione di non vestirsi di bianco, ma qui fermi tutti, perché la partita più lunga nella storia del tennis si è disputata proprio a Wimbledon! Il match tra l’americano John Isner e il francese Nicolas Mahut è durato più di 11 ore, manco una maratona de Il Trono di Spade in un week end a tutta pioggia!
Albo d’Oro
Nel tabellone maschile, Roger Federer, detiene il record assoluto con 8 successi. Pete Sampras e Novak Djokovic lo seguono con 7 titoli ciascuno. Bjorn Borg è entrato invece nella storia per i 5 Wimbledon consecutivi, vinti tra il ‘76 e l’’80. Nel femminile, il primato spetta a Martina Navratilova con 9 vittorie, seguita dalla potentissima Serena Williams, a quota 7. A chiudere il podio, a quota 6 trionfi, c’è Billie Jean King.
Per concludere
Per quanto stia cominciando a diffondersi la tendenza ad esclamare “A Wimbledon non c’è più l’erba di una volta!”, le differenze nel rimbalzo rispetto agli altri terreni, restano e pertanto, vanno tenute sempre a mente prima di fare pronostici su questo torneo. Per analizzare con attenzione le quote scommesse Wimbledon, sono almeno quattro le chiavi di lettura! Al primo posto tra queste, abbiamo messo la lente di ingrandimento psicologica, di cui abbiamo parlato nel paragrafo dedicato a consigli e strategie.
Con ciò intendiamo dire una cosa su tutte: le scommesse Wimbledon richiedono competenza e soprattutto conoscenza della sfera motivazionale dei tennisti. Fatto sta che la forma stagionale a questo punto dell’anno è chiara e tra Slam già giocati e tornei minori, ogni tennista ha disputato un numero importante di gare. Ne consegue che lo scommettitore esperto ha avuto modo di raccogliere dati a sufficienza anche sulla seconda priorità: le statistiche stagionali!
Si tratta di un torneo per il quale le quote aggiornate a ridosso dell’inizio della competizione o a torneo in corso, potrebbero essere davvero molto basse, soprattutto se sono previsti favoritissimi alla vittoria finale. Motivo per cui, soprattutto se hai lasciato da parte le scommesse antepost sul vincente, dopo uno studio attento, potresti valutare eventuali quote aggiornate secondo maggiorazione promozionale, di solito a ridosso della gara.
Ma attento: senza far sì che siano i tempi di riscatto del bonus a metterti fretta e a condizionare la scelta dei tuoi pronostici.
Linee guida finali per le scommesse su Wimbledon
- giocare solo su siti scommesse autorizzati ADM
- tenere traccia del bankroll, gestendo la puntata in modo proporzionale al budget complessivo destinato al betting
- sfruttare i bonus di benvenuto, le promozioni legate al torneo, in particolar modo le quote maggiorate
- considerare la superficie preferita del tennista su cui si punta
- consultare le statistiche stagionali e quelle sui precedenti (campo, torneo e avversario) per valutare la forma stagionale dei giocatori
- comparare le quote del momento con la rispettiva forma del momento dei tennisti