Succede che il calcio e il tennis riescono a incontrarsi, almeno dal punto di vista delle infrastrutture. E in questo caso, l’incrocio avviene tra uno dei tornei più discussi del circuito mondiale e uno dei templi dello sport contraddistinto da una palla che rotola. Il soggetto di questo caso è lo stadio Santiago Bernabeu di Madrid, una delle infrastrutture più leggendarie nella storia dello sport.
All’interno dello stadio, casa del Real Madrid, è in costruzione un campo da tennis. Qui dovrebbero allenarsi alcuni tra i giocatori più forti al mondo, attualmente impegnati nel torneo Mutua Masters Madrid. Tuttavia, non c’è una posizione unitaria da parte dei tennisti, in particolare nel campo femminile.
Il Santiago Bernabeu diventa una arena di tennis!
La scelta da parte dei gestori dello stadio Santiago Bernabeu è a dir poco inusuale. Il terreno di gioco in cui scende in campo il Real Madrid per le sue partite di campionato e di Champions League, è stato ovviamente coperto in maniera opportuna. Dunque, anche l’utilizzo dell’impianto da parte dei tennisti e dei rispettivi team non andrà a intaccare l’erba sulla quale si giocano le partite di calcio.
Sopra alla piattaforma con cui viene protetto il terreno di gioco, è in corso di allestimento un vero e proprio campo da tennis. La superficie è ovviamente la terra battuta, con un materiale che possa essere più simile possibile a quello sul quale si gioca il Mutua Masters Madrid.
La posizione delle giocatrici
E come per tutti gli argomenti “caldi” che riguardano il mondo del tennis, anche la questione relativa al Santiago Bernabeu divide. Da una parte ci sono quelle giocatrici che non escludono l’eventualità di approfittare di questo evento non ordinario. Nell’altro schieramento troviamo invece quelle tenniste che non pensano di approfittare della ‘casa’ del Real Madrid per effettuare i propri allenamenti.
Tra chi potrebbe valutare la prima opportunità spicca senza ombra di dubbio Aryna Sabalenka. La numero 1 al mondo, dopo aver vinto all’esordio contro Peyton Stearns, ha ammesso di voler provare la “superficie” del Santiago Bernabeu. Prima, però, c’è da portare avanti il suo cammino nel torneo della Caja Magica: “Mi sarebbe piaciuto poterlo fare prima del torneo, ma al momento ho l’impressione che la superficie sarà leggermente diversa da quella che abbiamo qui sul posto. Inoltre, è uno stadio enorme, quindi è tutto al coperto, e mi sembra che ci voglia un adattamento diverso. Quindi preferisco concentrarmi su questo campo, ma mi piacerebbe poterlo fare. Magari lo farò dopo il torneo, se il campo resterà lì. Mi sembra un’esperienza davvero unica”.
Dall’altra parte della barricata troviamo invece Jasmine Paolini. Anche l’azzurra è riuscita a partire bene nel Mutua Masters Madrid, vincendo in rimonta contro la tedesca Laura Siegemund. La sua posizione in merito all’utilizzo dello stadio Santiago Bernabeu è però opposta rispetto a quella espressa dalla Sabalenka. Tuttavia, questo genere di iniziative piace e non poco alla giocatrice toscana: “Purtroppo il mio hotel non è vicino al Bernabeu, quindi non credo che mi allenerò lì. Poi c’è anche il doppio, non penso avrò tempo per allenarmi! Però credo sia un ottimo modo per promuovere il tennis, è molto bello“, ha detto.