Jannik Sinner si prepara a vivere il suo esordio al Masters 1000 di Madrid. Sui campi della Caja Magica, il nuovo numero 1 del ranking ATP è pronto a dare la caccia a un risultato che sarebbe storico. Qualora dovesse riuscire a vincere anche nella capitale spagnola, l’azzurro porterebbe a casa il quinto evento di fila in questo mini-circuito. Sarebbe un risultato incredibile, dopo aver centrato il Double Sunshine a Miami e Indian Wells, e soprattutto dopo il trionfo di Montecarlo. E in questo senso, l’assenza per infortunio del grande rivale Carlos Alcaraz potrebbe rivelarsi un assist non di poco conto.
La presenza al Laureus Awards
Jannik Sinner è stato ospite al Laureus Awards. La premiazione, che si è tenuta proprio a Madrid, ha visto prevalere proprio Carlos Alcaraz. Al netto della mancanza di premi da ritirare, il tennista nativo di San Candido ha sottolineato l’importanza di eventi di questo genere per il panorama sportivo mondiale: “Sono molto contento di essere qui. Intanto è un momento unico, perché viene solo una volta all’anno. Poi essere inseriti nella lista dei candidati significa che hai avuto una stagione incredibile, e poi posso conoscere altri grandi campioni e magari imparare qualcosa di nuovo. Soprattutto, è una opportunità per godersi il momento, cosa piuttosto difficile in uno sport come il nostro, dove, tra tornei e allenamenti, c’è pochissimo tempo per riflettere sui risultati”.
La serata è stata condotta da un suo altro grande collega, ovvero Novak Djokovic. Jannik Sinner ci ha tenuto a sottolineare la grande influenza che il campione serbo riesce ad avere su tutto il movimento. Al di là delle sue qualità in campo, è quasi impossibile resistere alla sua verve anche fuori: “Ho parlato con lui in hotel poco fa. Lui è uno degli sportivi più grandi, inoltre parla bene in pubblico e lo sa fare in diverse lingue, credo sia il padrone di casa più adatto per una occasione come questa”.
Jannik Sinner tra Madrid e l’assenza di Alcaraz
Si passa poi all’analisi del Masters 1000 di Madrid, il prossimo appuntamento in calendario. Jannik Sinner giocherà questo torneo (ovviamente) da numero 1 al mondo oltre che del tabellone. In questo senso, si parla anche dell’assenza di Carlos Alcaraz, che dovrà recuperare da un infortunio: “Il Mutua Madrid Open è un evento particolare: l’altitudine, la pallina vola… io come sempre sono qui per fare del mio meglio. Poi c’è il Foro e ovviamente Roland Garros, l’appuntamento più importante. Alcaraz? Mi spiace lui non ci sia, spero rientri a Roma, la vittoria è più bella quando competono i migliori”.
La rivalità tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner è il tema principale del tennis maschile mondiale. Tanto che non mancano riferimenti a un’altra grande sfida tra colleghi e amici, ovvero Roger Federer e Rafa Nadal. Tuttavia, l’azzurro vede anche delle sfaccettature che distinguono questi due storici duelli: “Ci sono somiglianze ma ogni rivalità è diversa, ha la sua storia. Noi ci sentiamo soprattutto persone normali che condividono valori riconducibili alla famiglia. Diamo il massimo in campo e ognuno dei due è di stimolo all’altro. Io ho cominciato quando ancora giocava Federer. Ho conosciuto Nadal un po’ di più e Djokovic è ancora con noi e io posso imparare ancora molto da lui. Alcune rivalità sono durate anche 15 anni, io e Carlos siamo ancora all’inizio”.