Jannik Sinner stacca la spina dal tennis per qualche giorno, per poter tornare al suo primo amore. Come ben sappiamo, il numero 2 del ranking mondiale ha iniziato la sua carriera sportiva con lo sci alpino. E in un periodo così intenso, come quello dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina, la sua non può che essere una voce autorevole.
La passione di Jannik Sinner per lo sci
Jannik Sinner ha svelato di andare ancora sugli sci. Tuttavia, il campione italiano ha fatto capire che qualcosa è cambiato negli ultimi tempi. Anche perchè la sua carriera con la racchetta in mano si è fatta molto seria: “Quando sono a casa in inverno, mi piace davvero andarci. Però quattro o cinque anni fa ho iniziato a diventare molto, molto prudente. Ora vado sicuramente sempre meno, semplicemente perché ci si può far male e non sai mai cosa può succedere. Ovviamente, però, guardo, seguo e continuo a interessarmi molto allo sci. Ci sono alcuni atleti italiani straordinari. Ultimamente sono stato in contatto con Giovanni Franzoni. Ha la mia età e gareggiavamo insieme”.
Quali sono gli aspetti dello sci alpino che Jannik Sinner ha perso passando al tennis? Il recente semifinalista degli Australian Open vinti da Carlos Alcaraz li svela, non senza rimpianti: “L’adrenalina è l’unica cosa che mi manca davvero. Direi però che lo sci ha un tipo di pressione diversa. Devi rendere al massimo anche se non sai davvero dove a che punto sei. Nel tennis hai un grande vantaggio, perché sai sempre il punteggio. E sai che, a volte, magari puoi giocare all’80% solo per portare a casa la partita. Ed è sufficiente per quel giorno. Ma nello sci non è affatto così. Parti e basta, e non hai idea finché non è finita. C’è questa pressione che si è trasformata soprattutto anche in dubbi. Per questo mi piaceva un po’ meno la parte competitiva. Ma mi manca andare veloce”.
I prossimi appuntamenti della stagione
In ogni caso, Jannik Sinner continua a sentire molto forte il richiamo della neve. Il tennista di San Candido ha fatto capire che quella dell’Alto Adige è una grande scuola di sciatori: “Da dove vengo, siamo fortunati, perché apri la porta di casa e c’è la pista. Quindi andare a sciare era la cosa più naturale del mondo. Se sei un buon sciatore da dove veniamo noi, non sei bravo solo in Italia, sei bravo in tutto il mondo. Il tennis non è così! Ma dove ho iniziato a fare fatica è stato con l’impegno di tempo. Puoi investire tantissimo tempo perché poi tutto finisca in un secondo. Faticavo molto ad accettare mentalmente che un solo errore possa costarti tutto. Nel tennis puoi fare un errore dopo l’altro e magari resti comunque in partita”.
Ma quali sono i prossimi appuntamenti nella stagione di Jannik Sinner? Il tennista al momento si trova a Milano. Ma non si tratterà di una permanenza troppo prolungata come spiega lo stesso tennista. Nei prossimi giorni, infatti, inizierà la preparazione per i primi tornei sul duro negli Stati Uniti: “Resterò a Milano solo per pochi giorni, in realtà. Poi torno a Monaco, prima di andare in Nord America. I tornei di Indian Wells e Miami stanno per arrivare”.