Jannik Sinner prosegue senza sosta la sua corsa agli Internazionali BNL d’Italia a Roma. L’accesso agli ottavi di finale avviene al termine di una partita contro Alexey Popyrin, che si è rivelata poco più di una formalità. Il numero 1 al mondo è riuscito a limitare la sua permanenza sul campo del Foro Italico, giocando per circa un’ora. Con questo rendimento, in cui non sono emersi particolari difficoltà, ci si avvia alla parte calda del torneo. Il prossimo step sarà speciale, visto che l’atleta di San Candido se la vedrà con un suo connazionale. Stiamo parlando di Andrea Pellegrino, il quale sta facendo fin qui qualcosa di clamoroso.
Durante la conferenza stampa, Jannik Sinner ha parlato di tante cose. In primis la capacità di adattarsi allo stile di gioco di qualsiasi avversario. Anche se, per dire la verità, il suo modo di giocare dominante al momento è insostenibile per tutti: “Il risultato è una conseguenza dell’attenzione alle scelte. Controllo quello che posso e cerco di adattarmi. Ognuno gioca diversamente, devi essere sul pezzo perché altrimenti poi fai fatica ad uscirne, e sto cercando di guardare alla mia parte. Appena c’è un attimo di crisi in campo poi non ne esci più“.
Jannik Sinner e la gestione del successo
Si passa poi a un altro tema molto importante, ovvero la gestione del successo. Jannik Sinner ha ammesso che il trionfo agli Australian Open del 2024 ha cambiato le cose. Soprattutto nel suo Paese natale: “Quando ho vinto il primo Slam le cose sono cambiate in Italia. Gestisco tutto in modo naturale, guardando me stesso e il mio team“.
Poi c’è un altro aspetto, ovvero la protezione della sua famiglia. Sinner ci tiene a proteggere i suoi cari, che raramente lo seguono sui campi di tutto il mondo. Anche perché il loro stile di vita non è così frenetico e incline all’esposizione mediatica: “Il successo non è arrivato tutto in un attimo, è sempre andato a crescere. Cerco di proteggere la mia famiglia che è la cosa più importante. Se vanno su di me non c’è problema, sono abituato. Mi da fastidio quando puntano la mia famiglia perché loro non cercano l’attenzione e non sono abituati a stare al centro dell’attenzione“.
Verso il derby contro Pellegrino
“Il successo non mi ha cambiato e neppure alla mia famiglia, siamo persone normalissime. Mi stupisco sempre dell’entuasiasmo della gente, tutti noi italiani stiamo facendo tante cose positive“, prosegue Sinner.
Infine Jannik Sinner ha parlato della sfida tutta italiana con Andrea Pellegrino. Una sfida particolare, che il numero 1 al mondo presenta così: “Giocare un derby in Italia è bello, lui sta facendo un torneo incredibile. Mi aspetto una partita dura, abbiamo giocato tantissimi anni fa ma siamo due giocatori diversi. Ed è bello che ci siamo entrambi a questo livello“.
Sul suo percorso sulla terra rossa, Jannik Sinner spiega le decisioni che sono state prese. Dopo i dubbi sulla partecipazione a Madrid, tutto è filato liscio: “Abbiamo messo tutte le carte sul tavolo, pensato quello che fosse meglio per arrivare al massimo a Parigi. Hai sempre cose negative e positive quando giochi. Positivo che hai sempre ritmo partita, negativo che non sempre sai cosa puoi fare. Vedremo se abbiamo fatto la scelta giusta, al momento direi di sì vediamo Parigi come arriva“.