Quattro giocatori italiani in lizza, ma soltanto uno è riuscito a ottenere un posto nel main draw. Questo è l’estremo riassunto di quanto è accaduto nel turno decisivo delle qualificazioni degli Australian Open 2026. È Francesco Maestrelli l’unico azzurro che ha superato il taglio e si è guadagnato un posto nel tabellone principale del torneo del Grand Slam che scatterà lunedì prossimo in quel di Melbourne. Un risultato eccezionale per il ragazzo nato a Pisa, che per la prima volta giocherà il primo turno di un evento Major.
Il classe 2002 è dunque l’unico italiano che è stato capace di aggiungersi ai suoi connazionali che hanno ottenuto di diritto un posto nel main draw. Niente da fare, invece, per gli altri tre azzurri che si sono giocati questa chance durante la scorsa notte. Eliminati al turno decisivo sia Giulio Zeppieri che Stefano Travaglia tra gli uomini. La stessa sorte è purtroppo toccata a Lucia Bronzetti, unica atleta di casa nostra ancora in corsa nel suo tabellone femminile.
Qualificazioni Australian Open, Maestrelli da sogno: è main draw!
Partiamo proprio dall’unica partita che ci ha regalato delle soddisfazioni durante la scorsa notte nelle qualificazioni degli Australian Open. Francesco Maestrelli se l’è dovuta vedere con un giocatore esperto come Dusan Lajovic, che a lungo è stato in Top 100 nel ranking. La partita è stata fin da subito dura come ci si poteva aspettare. Il serbo ha cercato di dettare i ritmi dello scambio, ottenendo il break nel momento giusto e chiudendo il primo set con il risultato di 6-4.
Il parziale perso non ha però fatto scoraggiare il pisano, il quale ha anzi reagito nel migliore dei modi. E così, ripagando il suo avversario con la stessa moneta, si è portato in vantaggio nel secondo set. L’esito è stato lo stesso del primo, ovvero con un 6-4 che ha portato i due contendenti al terzo. Il set decisivo si è giocato sul filo dei nervi. Maestrelli, però, è stato più bravo di Lajovic. Ne è conseguito un 6-3 che ha regalato al classe 2002 l’accesso al Main Draw.
Eliminati Travaglia, Zeppieri e la Bronzetti
Purtroppo, come abbiamo scritto, non è andata bene agli altri tre giocatori italiani impegnati nel turno decisivo delle qualificazioni degli Australian Open. Tra gli uomini, sia Stefano Travaglia che Giulio Zeppieri hanno conosciuto la delusione per l’eliminazione nella gara finale. Il 34enne nativo di Ascoli Piceno non ha avuto chances contro il padrone di casa Dane Sweeny. Va detto che la partita si è decisa sul filo del rasoio, visto che l’australiano ha vinto il match con due tie-break. Il primo si è concluso con il risultato di 7-5, il secondo per 7-3. Il romano classe 2001 si è invece visto infrangere i sogni di gloria da Rei Sakamoto. La vittoria del giapponese è stata in questo caso abbastanza netta, visto che è arrivata con un duplice 6-2.
Niente da fare, infine, per la nostra Lucia Bronzetti. Come abbiamo scritto in precedenza, la tennista di Rimini era l’unica italiana approdata al turno decisivo del tabellone femminile di qualificazioni. La sfida contro Sloane Stephens si è rivelata difficile come da previsioni. Il primo set giocato dalla tennista statunitense è stato pressoché perfetto, come è confermato dal punteggio di 6-1. Nel secondo parziale si è assistito al risveglio dell’italiana, la quale ha giocato alla pari. I dettagli sono stati però decisivi, visto che nell’undicesimo gioco è arrivato il break decisivo per il 7-5 finale.