Lorenzo Musetti ha provato a fare il punto, a poche settimane dalla fine della stagione. Il tennista nativo di Carrara non ha vissuto un’estate particolarmente felice, soprattutto dal punto di vista dei risultati. Ecco allora che gli ultimi tornei gli serviranno per provare a recuperare sul piano dei punti del ranking e della fiducia nel suo gioco e nel suo fisico. Resta l’amaro in bocca per diverse occasioni mancate, l’ultima risalente agli US Open. In ogni caso, per completare al meglio un anno travagliato bisognerà stare bene e soprattutto vincere più partite possibili.
Anche perchè la matematica non tiene fuori il tennista toscano dalla corsa per un posto alle prossime ATP Finals. Un obiettivo molto difficile, ma non impossibile.
Lorenzo Musetti e la lotta contro gli infortuni
Ai microfoni di Sky Sport, Lorenzo Musetti ha parlato della gestione degli infortuni. Lui ne ha vissuti un paio, soprattutto nel corso del 2026. Ecco allora che non basta essere al top fisicamente per evitare problemi: “Sicuramente il tennis negli ultimi anni, sia a livello nazionale che a livello internazionale, è cresciuto tanto e anche in termini di richieste fisiche e poi ovviamente abbinate anche a quelle mentali hanno portato sicuramente a un incremento degli infortuni. Ma quello è, credo, l’argomento principale purtroppo del tennis moderno”.
Un concetto che Musetti ci ha tenuto a ribadire è quello relativo all’imprevisto dietro l’angolo. Il lavoro che fa da contorno ai tornei potrebbe essere vanificato da qualcosa di imponderabile. E la colpa, in un certo senso, è dei calendari: “Per quanta preparazione e qualità nella preparazione possano avere, con un calendario così fitto e con un’intensità così alta, purtroppo i migliori giocatori al mondo non sono riusciti a evitare gli infortuni”.
Dal punto di vista mentale, poi, Musetti ha ammesso di aver bisogno di tempo per recuperare. Le ultime sconfitte non sono state facili da digerire per uno come lui. Ora, però, è arrivato il momento di tornare a giocare: “Sicuramente ho avuto del tempo per metabolizzare, analizzare un po’ quello che è successo. Sicuramente non ci voleva perché mi sentivo di aver ritrovato un livello ottimale. Sicuramente non ci sono state né lesioni né infortuni, solo un brutto episodio che è successo forse per le condizioni climatiche un po’ impegnative. Però ecco, ora l’importante è riallenarsi e ripartire col piede giusto per la trasferta asiatica”.
La fine del 2026 con vista sulle ATP Finals
Il finale di 2026 di Lorenzo Musetti sarà molto intenso sul piano degli impegni. Lo stesso azzurro ha fatto capire a quali tornei prenderà parte. Si tratterà di un vero e proprio tour de force, per un obiettivo che il carrarese ci ha tenuto a spiegare poco dopo: “Adesso partirò per Tokyo a breve e il mio calendario sarà Tokyo, Shanghai e poi rientrerò in Europa indoor e giocherò Lione, Vienna e Parigi-Bercy”.
Anche perchè una flebile speranza di potersi qualificare per le prossime ATP Finals. La distanza da colmare dalle prime 8 posizioni non è breve. In ogni caso, già i primi risultati potranno dare un aggiornamento: “Al momento è questo, quindi con la speranza poi di ovviamente sempre uno spiraglio di luce verso le Finals, però ovviamente lo vedremo subito perché dovrebbero andare molto bene i primi due tornei per poter ambire a quel posto”.