Roger Federer è stato l’ospite d’onore di questa edizione della Laver Cup. L’evento, che quest’anno si sta svolgendo a Londra, ha messo di fronte ancora una volta esponenti del tennis europeo contro giocatori del resto del mondo. Una sfida molto accesa, che si risolverà ancora una volta sul filo di lana. E per il tennista svizzero questa competizione è stata speciale, anche perchè ha chiuso la sua carriera. Indimenticabile è stato il momento del saluto con Rafael Nadal, suo rivale e per un giorno compagno di team: “Se chiudo gli occhi penso al doppio con Rafa, Ellie Goulding che cantava, io che a un certo punto tenevo Nadal per mano, anche se soltanto per un secondo. Sono momenti che non dimenticherò mai”.
Roger Federer incorona Jannik Sinner
Inevitabile, quando si ha l’opportunità, chiedere a Roger Federer cosa ne pensi di Jannik Sinner. Nonostante il perdurante periodo ai box, l’azzurro è ancora al comando del ranking ATP. E lo svizzero, che riconosce la forza e la bravura di chi scende in campo, ha sottolineato la forza e le qualità del giocatore italiano. Queste le sue parole a riguardo: “Con le vittorie di quest’anno, Sinner ha dimostrato di essere il più forte in questo momento. Ora è infortunato, ma fino ad allora ha giocato benissimo”.
E poi c’è Carlos Alcaraz, che a differenza di Sinner è in campo alla Laver Cup. Lo spagnolo si è rimesso in gioco durante gli ultimi US Open, senza però riuscire ad arrivare in fondo. Secondo Federer, però, la sua forza e la voglia di recuperare il tempo perduto potrebbero fare la differenza: “Guardarlo giocare è semplicemente un piacere. Quel ragazzo è un genio in campo, è incredibile per la quantità di colpi che riesce a creare. Il problema è che a volte ha persino troppe possibilità e può finire per perdersi un po’ dentro tutte quelle opzioni. Spero che a lui e tutti gli altri questi giorni a Londra diano la spinta per il resto della stagione”.
Applausi per Sascha Zverev
L’edizione che si sta per concludere la Laver Cup è stata anche l’occasione per vedere in campo alcuni talenti del futuro. Tra questi Rafa Jodar e Learner Tien, i due astri nascenti dei rispettivi team. Roger Federer ha speso belle parole anche per loro: “Non avevo mai visto giocare dal vivo Jodar o Learner Tien e mi hanno impressionato molto. Magari passano un po’ sotto traccia per chi guarda soltanto Alcaraz, Sinner e Djokovic, e lo capisco. Ma sono molto forti e hanno il potenziale per lasciare il segno. Qui possono sperimentare un’atmosfera simile a quella di un torneo dello Slam, con i capitani, la pressione, i compagni che li osservano. Spero gli sia utile”.
E poi c’è Sascha Zverev, che al momento rappresenta il miglior giocatore in campo, visto il periodo di recupero di Alcaraz e l’assenza di Sinner. Secondo Roger Federer, il tedesco ha acquisito maggiori consapevolezze grazie ai due titoli Slam vinti: “Quest’anno ero nel Royal Box a Wimbledon e l’ho visto giocare contro Lehecka. Ho pensato che stesse giocando davvero molto bene. Da tempo gli dicevo che avrebbe dovuto colpire la palla più forte da fondo e finalmente lo sta facendo. È bellissimo averlo di nuovo qui, è stato uno dei più grandi sostenitori della Laver Cup fin dall’inizio”.