4 Ottobre 2026

Tennisti mancini: i più forti di ieri e oggi e come cambia il gioco

In questo articolo approfondiremo le carriere dei tennisti mancini famosi della storia del tennis. Cominciamo subito col dire che hanno sempre rappresentato una minoranza nel circuito, eppure alcuni dei più grandi campioni della storia hanno giocato con la mano sinistra! Tra tutti ecco nientepopodimeno che Rafael Nadal, Rod Laver, John McEnroe, Jimmy Connors e Guillermo Vilas tra gli uomini, mentre nel femminile, spiccano Martina Navratilova, Monica Seles, Angelique Kerber e Petra Kvitová.

Intanto, gli studi sulla lateralità in questo sport hanno trovato un possibile  vantaggio dei mancini nel tennis legato soprattutto alla minore familiarità degli avversari con traiettorie e schemi mancini. Eppure, a conti fatti, pare che l’effetto non sia abbastanza forte da rendere la mano dominante un fattore determinante da sola. Tra l’altro, anche uno studio storico sui ranking professionistici ha contribuito a sfatare questa falsa credenza, divenuta nel tempo quasi un cliché. Infatti…

Pare che nel corso del tempo, questo eventuale vantaggio sia ridotto tra gli uomini ed è risultato quasi assente nel circuito femminile. Dunque concludiamo la nostra premessa precisando che non è assolutamente detto che i tennisti mancini abbiano automaticamente maggiori probabilità di vincere quando affrontano i destrorsi. 

Quanti tennisti mancini ci sono?

I giocatori mancini tennis sono sempre stati e sono tuttora nettamente meno numerosi dei destrorsi. Alla fine del 2024, per esempio, nella Top 100 ATP erano presenti 12 mancini contro 88 destri. Il dato è interessante perché è vicino alla quota di mancini presente nella popolazione generale, anche se alcune analisi storiche hanno trovato percentuali leggermente superiori nel tennis professionistico maschile.

Una ricerca basata sui Top 100 ATP tra il 1985 e il 2016 ha stimato infatti una presenza media dei mancini intorno al 15%, contro circa il 10% della popolazione maschile. Altri studi longitudinali hanno però evidenziato che questa sovrarappresentazione si è progressivamente ridotta con la crescente professionalizzazione del circuito. Insomma, pare che al crescere della preparazione tecnica, si sia ridotta la percentuale di tennisti mancini professionisti.

I migliori tennisti mancini di oggi

Prendendo in considerazione il circuito attuale, ci rendiamo subito conto che dopo il ritiro di Rafael Nadal, esiste già una nuova generazione di tennisti mancini molto competitiva. In particolare, nel corso di questo paragrafo, ci concentreremo sui migliori giocatori secondo il rispettivo piazzamento nel ranking ATP. 

I migliori tennisti mancini – maschile

  • Ben Shelton — n. 9 ATP

Partiamo subito con il mancino meglio posizionato nel ranking maschile. In passato, è stato capace di raggiungere anche il best ranking n. 5, grazie ai suoi punti di forza principali: un grande servizio, la potenza e in generale l’atletismo che caratterizzano le prestazioni spesso impressionanti di questo statunitense! 

  • Learner Tien — n. 15 ATP

Anche lui statunitense, è uno dei talenti emergenti più interessanti del panorama mondiale. Questo classe 2005 è entrato rapidamente nella Top 20, in particolare, è il suo rovescio a permettergli di essere annoverato di diritto tra i migliori tennisti mancini di oggi!

  • Alejandro Tabilo — n. 28 ATP

Quando è in giornata, il servizio e il diritto mancini di questo cileno si rivelano spesso insidiosissimi, nonché capaci di mettere in difficoltà quasi chiunque. In carriera ha pure raggiunto la Top 20!

  • Ugo Humbert — n. 31 ATP

Forte di un best ranking n. 13, da diversi anni questo francese è uno dei migliori mancini di tutto il circuito, soprattutto sulle superfici rapide!

  • Cameron Norrie — n. 35 ATP

Ed eccoci all’inglese ex n. 8 mondiale e campione a Indian Wells. Il suo stile è particolarmente insolito non tanto perché usa la mano sinistra, ma quanto perché abbina un diritto molto carico a un rovescio estremamente piatto.

  • Denis Shapovalov — n. 43 ATP

Questo canadese classe 1999, nel corso della sua carriera è stato in grado di rientrare anche nella Top 10 ATP. Sulla scena mondiale è noto anche per il suo stile di gioco molto offensivo oltre che per il suo raro rovescio a una mano.

Meritano una citazione doverosa anche altri tre francesi presenti stabilmente nelle zone alte del ranking: Térence Atmane e Adrian Mannarino: il primo occupa la posizione n. 92 e il secondo la posizione n° 67.  Corentin Moutet: mancino molto creativo, caratterizzato da grande varietà di rotazioni, palle corte e cambi di ritmo e che oggi occupa la posizione n°62 nel circuito ATP. 

Il principale rappresentante dei migliori tennisti mancini italiani è Mattia Bellucci. Nel 2025 ha raggiunto il best ranking di n. 63.

I migliori tennisti mancini – femminile

  • Diana Shnaider — n. 17 WTA

Questa classe 2024 russa è tra le tenniste mancine meglio classificate e ha già raggiunto il best ranking di n. 11. È particolarmente nota per la sua bandana divenuta quasi iconica!

  • Alexandra Eala — 18 WTA

Parliamo di una giovanissima filippina mancina classe 2005 e cresciuta alla Rafa Nadal Academy, rientra a pieni meriti tra i più promettenti se non già tra i migliori tennisti mancini di oggi!

  • Leylah Fernandez — n. 33 WTA

Classe 2002 e originaria del Canada (Montréal) è divenuta finalista allo US Open 2021, oggi è a tutti gli effetti una presenza stabile del circuito maggiore. 

  • Sara Bejlek — 30 WTA

Questa giovanissima tennista di nazionalità ceca classe 2006 è stata spesso oggetto di dibattiti tecnici, da parte degli opinionisti. Il motivo? Proprio il modo in cui sfrutta il mancino negli utilizzi degli angoli e negli slice per offrire la massima varietà di gioco!

I più grandi tennisti mancini di sempre

Adesso invece, ricostruendo le posizioni via via occupate nel ranking, i titoli Slam raccolti e alcune prestazioni diventate memorabili, ricostruiamo le gesta dei migliori tennisti mancini della storia. In cima alla classifica non poteva che esserci che lui…

Rafael Nadal, il mancino più vincente del tennis maschile moderno

Ebbene sì, a svettare tra i tennisti mancini famosi, non poteva esserci che lui, dato che nessun mancino ha mai raccolto più titoli di lui nel singolare maschile! Di Rafael Nadal infatti, ricordiamo ben 22 titoli del Grande Slam, di cui addirittura 14 Roland Garros! In tutto, è stato capace di raccogliere 92 titoli ATP, naturalmente è stato n.1 mondiale, ha conquistato il Career Grand Slam e portato a casa anche 2 ori olimpici.

Secondo il parere tecnico di molti opinionisti, il fatto che abbia giocato con la mano mancina è stato molto determinante dal punto di vista tattico, questo perché il diritto carico di topspin giocato incrociato finiva naturalmente sul rovescio dei destrorsi e produceva rimbalzi molto alti. Del resto, in quegli anni, questo schema di gioco è diventato particolarmente famoso sulla terra battuta!

Tant’è che durante la sua carriera si sono rincorse diverse voci (mai ufficialmente confermate dai protagonisti) secondo cui Toni Nadal lo avesse costretto a diventare mancino. Un falso mito che ha cominciato a circolare dopo che si è scoperto che nella vita di tutti i giorni, Rafa utilizzasse regolarmente la destra sia per scrivere che per mangiare.

Stando alle testimonianze di suo zio, Nadal sin da bambino ha prediletto la sinistra per servire!

Rod Laver, l’unico uomo con due Grande Slam

Anche Rod Laver rientra tra i migliori tennisti mancini di ogni epoca! Infatti è stato l’unico uomo ad aver vinto 2 volte il Grande Slam, una nel 1962 e l’altra nel 1969. Insomma, a 7 anni di distanza è stato capace di rivincere tutti e 4 i tornei del singolo anno. Un’impresa tutt’oggi unica!

Questo australiano classe 1938, nonostante fosse alto appena 1,73 centimetri, si fa ricordare per un braccio sinistro particolarmente potente, con il quale riusciva a generare grandi topspin sia da fondo sia nelle fasi offensive, il suo punto di forza!

Jimmy Connors e John McEnroe, i grandi mancini americani

Ok la tesi secondo cui il vantaggio dei mancini nel tennis non sarebbe comprovato, ma resta comunque il fatto che, rovistando nel passato, troviamo diversi campioni che hanno avuto come mano preferita la sinistra. A tal proposito, citiamo altri due tennisti mancini famosi (entrambi statunitensi), che tra l’altro, hanno sfatato anche il mito secondo cui esistesse un unico stile mancino. 

Parliamo di Connors, noto per essere stato uno straordinario aggressore da fondo e di McEnroe, che invece costruiva il proprio tennis sul servizio e sulla rete. In particolare, Jimmy Connors (statunitense in attività dal 1972 al 1996), ha  conquistato 8 Slam in singolare e ben 109 titoli ATP, battendo il record maschile dell’era moderna, che è rimasto tale per decenni.

Forte di uno dei primi grandi rovesci a due mani della storia, Jimmy Connors è stato numero 1 per ben 268 settimane nel corso della sua carriera!

In attività dal 1977 al 1992, John McEnroe è tutt’oggi tra i migliori tennisti mancini di sempre grazie ai 7 Slam in singolare e ai 77 titoli ATP in singolare. Naturalmente anche lui è stato numero 1 mondiale e, ad essere più precisi, è stato anche uno dei migliori serve-and-volley della storia. 

Il servizio mancino di John McEnroe – caratterizzato da angoli e rotazioni – è stato così difficile da leggere da essere tutt’oggi oggetto di racconti e opere di Storytelling dal sapore di leggenda!

Guillermo Vilas, Marcelo Ríos e Goran Ivanišević

Eccoci giunti all’argentino Guillermo Vilas, protagonista assoluto degli anni a cavallo tra la fine degli anni 60 e la fine degli anni 80. Forte di 4 Slam, un best ranking ufficiale di n. 2 e un tennis basato su resistenza, topspin e dominio da fondo campo. L’ATP lo descrive come uno dei migliori tennisti mancini della storia.

Per Marcelo Ríos ricorda che è stato numero 1 ATP nel 1998 pur senza mai vincere un torneo del Grande Slam. È ancora uno dei tennisti mancini famosi più citati, anche perché ha rappresentato appunto un caso statistico più unico che raro. 

Nel 2001 invece, il servizio mancino ha permesso al croato Goran Ivanišević di entrare negli annali di questo sport. Come? Vincendo Wimbledon, seppur entrato nel tabellone tramite wild card! In ultimo, citiamo anche l’austriaco Thomas Muster, n. 1 ATP e campione del Roland Garros 1995.

Le più grandi tenniste mancine della storia

Tra i migliori giocatori mancini tennis di tutte le epoche, ne spiccano diverse dal circuito femminili. Anzi, a dirla tutta, alcune delle tenniste più vincenti di sempre sono mancine. Di seguito una panoramica sui principali risultati raccolti in carriera da ciascuna di esse. 

Martina Navratilova, la più grande mancina del tennis femminile

È considerata da tutti la principale rappresentante di questa categoria e al di là di qualsiasi controversia sul reale vantaggio dei mancini nel tennis, il suo servizio mancino è ancora oggi simbolo di quanto, se abbinato a un tennis offensivo, il sinistro possa rappresentare un’arma formidabile! Del resto, i suoi numeri sono eloquenti e parliamo addirittura di 18 Slam in singolare.

Impressionante il record di 9 Wimbledon, i 167 titoli raggiunti in singolare e le ben 332 settimane da numero 1! Signore e signori, stiamo parlando di 59 titoli Slam complessivi considerando singolare, doppio e misto. In più, le 9 finali di Wimbledon consecutive conquistate dal 1982 al 1990, fanno sì che la vetta nella classifica dei migliori tennisti mancini di sempre sia strameritata, almeno nel circuito femminile!

In particolare, il servizio mancino e l’attacco immediato a rete della statunitense Martina Navratilova rendevano particolarmente efficace lo schema wide sul lato del vantaggio seguito dalla volée. 

Monica Seles, la rivoluzione da fondo campo

Nonostante sia rimasta lontana dal tennis già dal 2003 (a 29 anni) per poi ritirarsi ufficialmente 5 anni dopo, questa giocatrice dalla doppia nazionalità (statunitense e ungherese), è ricordata da tutti in quanto ha proposto uno stile di gioco completamente diverso da quello di  Martina Navratilova. Infatti, utilizzava due mani sia sul diritto sia sul rovescio, colpendo la palla molto presto e togliendo tempo alle avversarie.

Non a caso, la WTA descrive Sales esplicitamente come una lefthander capace di rivoluzionare il tennis da fondo con angoli, anticipo e colpi piatti. Ancora oggi infatti, è considerata un simbolo iconico del vantaggio dei mancini nel tennis. A conti fatti, anche grazie a questa tattica alquanto originale è diventata n.1 mondiale!

Monica Sales ha vinto 9 Slam, di cui addirittura 8 conquistati prima di compiere 20 anni.   il numero 1 mondiale. 

Kvitová, Kerber e Vondroušová

Tra i migliori tennisti mancini di oggi o comunque dell’era più recente, nel femminile trovano spazio altre tenniste particolarmente vincenti. Parliamo innanzitutto della tennista ceca classe 1990 Petra Kvitová, che grazie a una carriera costruita su servizio e colpi estremamente potenti, risulta detentrice di ben 2 edizioni di Wimbledon ed è stata anche capace di raggiungere il best ranking n. 2!

Per la tedesca classe 1988 Angelique Kerber invece, la WTA ricorda non solo i 3 Slam (Australian Open 2016, US Open 2016 e Wimbledon 2018) e il numero 1 mondiale, ma anche i suoi punti di forza principali: atletismo e contrattacco. Infine, la classe 1999 ceca Markéta Vondroušová è entrata nella top list dei tennisti mancini famosi, grazie soprattutto a Wimbledon 2023, quando diventò la prima giocatrice non testa di serie nell’era Open a vincere il singolare femminile.

Perché è diverso giocare contro un mancino?

Cosa cambia per un giocatore destro quando affronta uno sinistro? Per quanto il vantaggio dei mancini nel tennis sia considerato opinabile, quel che è certo è che di sicuro impatta sulla prestazione tecnico/tattica in partita. Tant’è che a volte, questa situazione di gioco può coinvolgere anche la sfera psicologica del tennista destrorso. 

Il servizio slice da sinistra

Il più evidente vantaggio dei mancini nel tennis riguarda la geometria del servizio, in quanto dal lato del vantaggio, un mancino può utilizzare lo slice per portare la palla molto esterna verso il rovescio di un avversario destro. In tal caso, se ci fai caso o fai un piccolo sforzo di immaginazione, il ricevitore viene trascinato fuori dal campo e lascia un’enorme porzione libera per il colpo successivo.

Uno studio basato su 4.744 servizi professionistici rilevati con Hawk-Eye ha trovato differenze significative nelle direzioni e negli angoli dei servizi di tennisti mancini e destri. I ricercatori sottolineano che chi risponde deve adattare sia l’aspettativa sulla direzione sia la lettura dello spin!

Attento, perché quello che stiamo analizzando non è certo un semplice dettaglio se molti punti decisivi vengono giocati proprio dal lato del vantaggio. Un giocatore serve da sinistra sul 40-0, sul 40-30, sul vantaggio server, sullo 0-40, sul 30-40 e sul vantaggio in risposta. Ed è allora proprio questo che rende il servizio esterno mancino una possibile arma nei punti che possono decidere un game.

Diritto mancino contro rovescio destro

Ed eccoci allora alla geometria più famosa negli scambi. Nel match up mancino-destro infatti, il diritto incrociato dei tennisti mancini va naturalmente verso il rovescio dei giocatori destri e dato che per moltissimi giocatori il diritto rappresenta il colpo più aggressivo e il rovescio quello più attaccabile, ecco la conseguenza che fa più paura ai destrorsi:

Il mancino può costruire uno schema estremamente naturale: diritto incrociato → rovescio avversario → palla più corta → apertura del campo. Tra i migliori tennisti mancini di sempre, Nadal ne è stato l’esempio più celebre, proprio grazie all’enorme quantità di topspin prodotta dal suo diritto. Tant’è che verrebbe quasi da intitolare la sua carriera: “La mano sinistra del diavolo”!

Le abitudini tattiche dei destrorsi

Il punto è che a conti fatti, il vantaggio dei mancini nel tennis può essere non solo geometrico, ma anche percettivo. Non a caso, uno studio sulle scelte tattiche ha rilevato che i giocatori tendono a indirizzare automaticamente molte palle verso una determinata parte del campo, indipendentemente dalla mano dominante dell’avversario.

Quando affrontano i tennisti mancini, questo può portarli però, inconsapevolmente, a cercarne più spesso il diritto anziché il rovescio. Infatti, l’analisi di match professionistici ha effettivamente rilevato che venivano giocate meno palle sul rovescio dei tennisti mancini rispetto a quello dei destrorsi. Nel complesso, la tesi su quest’altro vantaggio è molto semplice: 

Se il destro incontra molti più destrorsi durante la propria carriera, il tennista mancino è abituato quasi quotidianamente a giocare contro destri.

Mancino contro mancino

Ed eccoci alla situazione più rara: cosa succede quando due tennisti mancini si affrontano, dato che molte delle geometrie che normalmente favoriscono il mancino contro un destro cambiano completamente? Inoltre anche gli stessi mancini incontrano relativamente pochi altri mancini, quindi possono trovarsi davanti a traiettorie meno familiari del solito.

Si tratta di una casistica sicuramente eccezionale, ma proprio per questo motivo molto importante da considerare quando ci si sforza di interpretare le statistiche per provare ad indovinare come finirà la prossima partita. Infatti, il rendimento tattico e quindi anche statistico potrebbero variare di molto rispetto a quelli offerti dai mancini contro i destrorsi. 

Essere mancini è davvero un vantaggio nel tennis?

Il vantaggio dei mancini nel tennis può essere concreto in diversi casi, in quanto la lateralità può creare un vantaggio tattico in determinati matchup, soprattutto perché cambia geometrie, angoli e rotazioni e anche perché gli avversari sono meno abituati ad affrontarli. Nel contempo però, non esiste un vantaggio assoluto dimostrato e che renda automaticamente più forti i mancini.

A conti fatti quindi, neanche i migliori tennisti mancini risultano  avvantaggiati di default. Restano comunque possibili alcune constatazioni oggettive, come ad esempio, la moderata sovrarappresentazione di tennisti mancini tra i giocatori professionisti di vertice, per quanto in costante diminuzione tra gli uomini e quasi assente tra le donne!

A dirla tutta, uno studio comparativo sugli sport interattivi ha concluso che questa leggera sovrarappresentazione dei giocatori mancini tennis non è minimamente paragonabile a quella che contraddistingue sport caratterizzati da tempi di reazione ancora più brevi, come ad esempio il tennis tavolo.

Tennisti mancini e scommesse: cosa cambia nell’analisi di un match?

Per quanto l’individuazione della mano dominante possa essere molto importante nell’analisi pre-match, non va mai scambiata per un criterio sufficiente ad effettuare una previsione. Fermo restando che per il calcolo delle quote, i bookmaker tengono conto sia della lateralità dei giocatori che delle informazioni di base sui match up, il fattore “mancino” può far pendere l’ago della bilancia dalla parte dei tennisti mancini se fa il paio con altri aspetti vantaggiosi tratti dal match up.

Controlla il rendimento dell’avversario contro i mancini

Una pratica interessante e magari anche molto indicativa in chiave pronostico può consistere nell’analisi delle statistiche ottenute da ciascun giocatore contro i tennisti mancini. Ecco i dati che potrebbe essere utile raccogliere: le vittorie e le sconfitte contro mancini, la percentuale di game vinti al servizio e in risposta vinti e le differenze di rendimento al variare delle superfici. 

In generale, può risultare importante analizzare i precedenti recenti contro giocatori con caratteristiche simili Attento però a non cedere alla tentazione di abboccare alle conclusioni troppo facili e semplicistiche. In genere, il campione di estrazione statistica è troppo ristretto, proprio perché, in genere, i tennisti mancini affrontati in stagione non superano le 5 o le 6 unità.

Studia il rovescio del giocatore destro

Il vantaggio dei mancini nel tennis può farsi più probabile in caso di matchup particolarmente invitante in chiave pronostico. Il caso sulla carta più conveniente si realizza quando i migliori tennisti mancini dotati di un grande diritto, affrontano i destro con un rovescio vulnerabile. In tali casi, chi usa la mano sinistra può costruire una quantità elevata di scambi sulla diagonale che teoricamente gli è favorevole.

Questa tesi può avere maggiore validità soprattutto sulla terra battuta, dove gli scambi sono più lunghi e un diritto mancino carico di topspin può produrre rimbalzi molto alti. Ricorda però di fare attenzione alle facili generalizzazioni, dato che non tutti i migliori tennisti mancini giocano precisamente come Nadal e non tutti i rovesci sono più deboli del diritto.

Valuta il servizio sul lato del vantaggio

Contro i destri, soprattutto i migliori tennisti mancini dotati di un ottimo slice, possono trovare particolarmente efficace il servizio esterno da sinistra. Dunque per la tua analisi pre-match, tieni conto di alcuni dati specifici, come la percentuale di prime, di ace e servizi vincenti, di punti vinti con la prima e di break point salvati. 

Naturalmente, non dimenticare di analizzare la qualità della risposta dell’avversario sul lato del rovescio e fermo restando che la competitività complessiva del servizio conto molto di più della lateralità, ricorda che già in caso di matchup equilibrato, i giocatori mancini tennis potrebbero risultare avvantaggiati su alcuni mercati, soprattutto quelli relativi al break di servizio, ai game totali, agli handicap game, al tie-break e alla vittoria del set.

La superficie può amplificare o ridurre il fattore mancino

Alcune superfici possono risultare più vantaggiose di altre per i giocatori mancini tennis? Stando non solo ai record ottenuti da Rafael Nadal al Roland Garros, in genere, sulla terra battuta, un mancino che genera molto topspin può avere più tempo per costruire la diagonale diritto-rovescio e sfruttare il rimbalzo alto.

Sull’erba e sulle superfici rapide invece, possono diventare particolarmente pericolosi il servizio slice e le traiettorie esterne. McEnroe, Navratilova, Kvitová e Ivanišević sono tra i migliori tennisti mancini che più di tutti hanno saputo sfruttare meglio servizio e gioco offensivo su questo tipo di terreni.

Il betting live può mostrare se l’avversario si sta adattando

Come dicevamo, dato il risicato numero di tennisti mancini, non è facile ricostruire il modo in cui i destrorsi tendono ad affrontarli. Alcuni sviluppi del matchup tecnico infatti, possono risultare più evidenti solo durante lo svolgimento della partita stessa. Ecco alcuni aspetti sui cui è possibile porre la propria lente di ingrandimento. 

Ad esempio, il destro sta faticando a leggere il servizio esterno? Sta ricevendo troppo vicino alla linea? Finisce portato continuamente sul rovescio? Sta diventando più capace di modificare la posizione in risposta? Dopo i primi game, il destrorso sta riuscendo a leggere meglio meglio spin e direzioni, oppure fatica a prendere le misure dell’avversario?

Il vantaggio dei mancini nel tennis può diminuire al susseguirsi dei game, man mano che l’avversario trova riferimenti durante il match. 

Il fattore mancino da solo non basta per un pronostico

Dopo aver analizzato le carriere di tutti i tennisti mancini famosi di oggi e di sempre, è chiaro che la predilezione per la mano sinistra può contribuire a creare stili unici e pertanto estremamente difficili da affrontare, anche perché, a conti fatti, tutti i giocatori sono abituati per lo più ad affrontare destrorsi. 

Attento però a non affrettare conclusioni comode per “giustificare” le proprie illusioni di betting. Infatti, Rafael Nadal non ha vinto 22 Slam solo perché mancino! Il suo successo è dipeso anche da altre qualità tecniche, atletiche, tattiche e mentali eccezionali e la stessa considerazione vale per tutti gli altri migliori tennisti mancini di cui abbiamo parlato, tra cui Navratilova, Laver e McEnroe.

In chiave scommesse tennis, quindi, la lateralità è bene venga considerata una variabile del match up, ma agisce insieme ad altri fattori ugualmente o addirittura ancor più determinanti. Analizza dunque le differenze di rendimento in base alla superficie, i risultati recenti, la qualità generale di servizio e risposta, le caratteristiche del diritto e del rovescio, i precedenti sui testa a testa e la condizione atletica. 

In chiave pronostico, sapere chi sono i migliori tennisti mancini non ha un valore informativo se, per ciascuno di essi, non studi il modo in cui il loro stile di gioco può sulla carta interagire con quello avversario. A tal proposito, potrebbe essere conveniente ricostruire il rendimento espresso dai giocatori contro destri e mancini. 

In tal caso, il campione statistico sarà risicato, quindi meno attendibile, ma se si va indietro negli anni, qualche costante potrebbe essere individuata. Di sicuro non otterrai mai indicazioni certe sulla prossima partita, ma potrai comunque scovare quali atleti in genere tendono a soffrire di meno o di più i tennisti mancini. Può essere molto utile, soprattutto in caso di match up particolarmente equilibrati!

Scopri i siti che utilizziamo per

ed i migliori

le migliori quote sul tennis

100% fino a 5.000€ + 10€ senza deposito e 200 Fun Flag all’iscrizione con CIE
Bonus Sport 100% fino a 1.000€
100% sul primo deposito fino a 100€ in Fun Bonus + Bonus Cashback fino a 250€
100% fino a 400€ + Cashback 25% (max 300€) + 10€ Virtual
1.000 Free Spin + 2.000€ Gratis
50% fino a 3.000€
50% fino a 5.000€ (min 20€) + Senza deposito: SPID 1.000 giri gratis + fino a 2.000€ (oppure 300 giri + 300€)
Bonus Sport fino a 2.600€ + Cashback settimanale
€250 subito + Bonus 100% fino a €50 sul primo deposito
10€ senza deposito (SPID) + 50€ Bonus Sport + 50 Free Spin
200% fino a 200€ (100% Freebet Sport + 100% Fun Bonus Casinò) + Welcome PVR: Freebet 50% fino a 50€
Fino a 2.050€ sul primo deposito
Bonus Multipla fino al 255%
Fino a 2.050€: 50€ Bonus Sport + 100% fino a 2.000€ + Doppia Chance
5.000€ Salva il Bottino + 50% fino a 100€ sul primo deposito
100% fino a 1.000€ sul primo deposito + 50% fino a 500€ Play Bonus
10€ sulla prima scommessa + 100% fino a 3.000€ + 5€ su Aviator + 30 free spin su Pirots 4
50€ Bonus Sport sul primo deposito (min 20€) + fino a 2.000€ Bonus Scommesse con rollover x6 + Bonus Multi Chance 25%/50%/75%
5€ scommesse sportive + 2€ Virtual + 100% primo deposito fino a 500€ + 500€ Fun Bonus casinò + Bonus Multipla
100% fino a 1.000€ sul primo deposito (min 10€ con carta)
100% fino a 1.000€ + Quota 2.00 Inter + 200€ senza deposito
Bonus Benvenuto del 100% sul primo deposito fino a 200€ + 5€ sul Bingo
100% fino a 100€ in Fun Bonus (min 10€, 4 eventi quota 1.50, codice WBSport)
50% fino a 50€ Bonus Sport
3€ Bonus Real + 100% fino a 25€ Bonus Sport
100% sul primo deposito fino a 1.000€ + 5€ Freebet
50% sul primo deposito fino a 200€ in Real Bonus (min 50€)
Fino a 1010€: 200€ + 300€ + 500€ (50% Sport/50% Casinò) + 10€ senza deposito
100% Real Bonus 25€ + 500€ bonus omaggio (codice BET25)

le migliori quote sul tennis

100% fino a 5.000€ + 10€ senza deposito e 200 Fun Flag all’iscrizione con CIE
Bonus Sport 100% fino a 1.000€
100% sul primo deposito fino a 100€ in Fun Bonus + Bonus Cashback fino a 250€
100% fino a 400€ + Cashback 25% (max 300€) + 10€ Virtual
1.000 Free Spin + 2.000€ Gratis
50% fino a 3.000€
50% fino a 5.000€ (min 20€) + Senza deposito: SPID 1.000 giri gratis + fino a 2.000€ (oppure 300 giri + 300€)
Bonus Sport fino a 2.600€ + Cashback settimanale
€250 subito + Bonus 100% fino a €50 sul primo deposito
10€ senza deposito (SPID) + 50€ Bonus Sport + 50 Free Spin
200% fino a 200€ (100% Freebet Sport + 100% Fun Bonus Casinò) + Welcome PVR: Freebet 50% fino a 50€
Fino a 2.050€ sul primo deposito
Bonus Multipla fino al 255%
Fino a 2.050€: 50€ Bonus Sport + 100% fino a 2.000€ + Doppia Chance
5.000€ Salva il Bottino + 50% fino a 100€ sul primo deposito
100% fino a 1.000€ sul primo deposito + 50% fino a 500€ Play Bonus
10€ sulla prima scommessa + 100% fino a 3.000€ + 5€ su Aviator + 30 free spin su Pirots 4
50€ Bonus Sport sul primo deposito (min 20€) + fino a 2.000€ Bonus Scommesse con rollover x6 + Bonus Multi Chance 25%/50%/75%
5€ scommesse sportive + 2€ Virtual + 100% primo deposito fino a 500€ + 500€ Fun Bonus casinò + Bonus Multipla
100% fino a 1.000€ sul primo deposito (min 10€ con carta)
100% fino a 1.000€ + Quota 2.00 Inter + 200€ senza deposito
Bonus Benvenuto del 100% sul primo deposito fino a 200€ + 5€ sul Bingo
100% fino a 100€ in Fun Bonus (min 10€, 4 eventi quota 1.50, codice WBSport)
50% fino a 50€ Bonus Sport
3€ Bonus Real + 100% fino a 25€ Bonus Sport
100% sul primo deposito fino a 1.000€ + 5€ Freebet
50% sul primo deposito fino a 200€ in Real Bonus (min 50€)
Fino a 1010€: 200€ + 300€ + 500€ (50% Sport/50% Casinò) + 10€ senza deposito
100% Real Bonus 25€ + 500€ bonus omaggio (codice BET25)