Tennisti spagnoli: i migliori di oggi e di sempre
Il massimo periodo di splendore dei tennisti spagnoli ha avuto inizio negli anni Sessanta e da allora, la nazione iberica non ha più smesso di offrire al mondo campioni di livello assoluto! Tra l’altro, l’impressione che il movimento spagnolo sia in costante ascesa è confermata anche dal fatto che l’esplosione di Carlos Alcaraz sia arrivata subito dopo Rafael Nadal, secondo tutti, il più grande talento della storia del tennis iberico.
Diventando il numero 1 ATP a soli 22 anni, infatti, nel 2026 Carlos è riuscito nell’impresa di diventare il tennista più giovane in grado di completare il Career Grand Slam nel maschile. Il punto è che anche scavando indietro nella storia, il numero dei tennisti spagnoli famosi non è davvero niente male. Da Manolo Santana, Manuel Orantes, Arantxa Sánchez Vicario, Carlos Moyá, Juan Carlos Ferrero e Garbiñe Muguruza, ce ne sono di titoli e record da scoprire!
Nelle seguenti righe ti parlerò non solo della storica egemonia spagnola nel Roland Garros, dove la Spagna ha raccolto 28 vittorie complessive – di cui 24 nel singolare maschile e 4 nel singolare femminile – ma anche di come sta evolvendo l’intero movimento e di quello che ci si prospetta per le prossime generazioni! La nostra sarà a tutti gli effetti una vera e propria ricostruzione storica dei trionfi dei tennisti spagnoli famosi di ieri e di oggi!
I migliori tennisti spagnoli di oggi
Come dicevamo? Nel 2024 si è ritirato il Re della terra rossa Rafael Nadal? Nessun problema! Dopo appena due anni, Carlos Alcaraz è diventato la nuova stella polare del tennis iberico, anzi, di tutto il mondo! Tant’è che oggi solo Sinner riesce a contrastare la sua egemonia, non certo ad eguagliarne l’estro e la creatività! La cosa interessante è che tra i tennisti spagnoli di oggi, continuano a spuntare ancora una volta nuovi talenti, tra tutti spicca Rafael Jódar.
Di seguito un riepilogo dei migliori tennisti spagnoli di oggi secondo il ranking ATP aggiornato all’estate del 2026.
I migliori tennisti spagnoli di oggi – maschile:
- Carlos Alcaraz — n. 2 ATP
Secondo molti opinionisti, per talento non è secondo a nessuno, neanche a Sinner. Nel 2026 però, ha fatto i conti con un problema al polso, che ad un certo punto dell’estate, lo ha portato addirittura a finire sorpassato da Alexander Zverev e quindi 3°, nonché stranamente staccato dall’alto altesino. Ad oggi, risulta già detentore di 7 Slam: US Open 2022, Wimbledon 2023 e 2024, Roland Garros 2024 e 2025, US Open 2025 e Australian Open 2026.
- Rafael Jódar — n. 24 ATP
Ed eccoci dinanzi alla grande rivelazione spagnola del 2026! A soli 19 anni e nell’arco di appena 12 anni, è passato dall’essere fuori dalla Top 600 a ritrovarsi addirittura all’interno della Top 30. È stato in grado di conquistare anche un titolo ATP (a Marrakech), oltre che i quarti di finale al Roland Garros. Il suo best ranking? Il numero 23. Roba solo un anno prima inimmaginabile!
- Alejandro Davidovich Fokina — n. 25 ATP
Dall’astro nascente, passiamo adesso ad un giocatore che, tra i tennisti spagnoli di oggi, è considerato una certezza anche ai massimi livelli. Dopo ben 5 finali perse, nel giugno 2026 è riuscito a conquistare il primo titolo ATP della sua carriera, a Maiorca!
- Jaume Munar — n. 43 ATP
Classico gregario (in tal caso di tradizione maiorchina), che da diverse stagioni occupa un posto stabile nel circuito maggiore. Insomma, uno di quelli sempre pronti a dare profondità alla rosa.
- Pablo Carreño Busta — n. 68 ATP
Non possiamo considerarlo a tutti gli effetti un highlander, soprattutto se consideriamo i tanti infortuni che ne hanno condizionato gli ultimi anni di carriera. Fatto sta che l’ex n°10 del mondo e due volte semifinalista allo US Open, è ancora oggi in attività e rappresenta a tutti gli effetti l’ultimo superstite della generazione che lo ha preceduto!
I migliori tennisti spagnoli di oggi – femminile:
- Cristina Bucșa — n. 40 WTA
A Parigi 2024 ha centrato un bronzo olimpico in doppio, facendo coppia con Sara Sorribes. Nel 2026 si è affermata nel ruolo di trascinatrice della squadra iberica!
- Jessica Bouzas Maneiro — n. 59 WTA
Il miglior risultato ottenuto in uno Slam? Gli ottavi di finale a Wimbledon nel 2025. Nonostante i soli 23 anni, questa giovane galiziana è già una presenza stabile nel circuito maggiore.
- Paula Badosa — fuori dalla Top 100 nell’estate 2026
Perché la citiamo? Semplice, ad un certo punto della sua carriera, ha raggiunto addirittura il 2° posto nel ranking mondiale, affermandosi quindi come una delle principali rappresentanti del tennis femminile contemporaneo. Ha vinto infatti 4 titoli WTA e in più, ha giocato una semifinale agli Australian Open del 2025. Nel 2021 ha pure giocato i quarti del Roland Garros e proprio a Parigi ha vinto il titolo juniores del 2015.
I più grandi tennisti spagnoli di sempre
Passiamo adesso alla rassegna dei tennisti spagnoli famosi del passato, quelli che hanno scritto pagine di storia indelebili e che tutt’oggi sappiamo saranno ricordati per sempre. In particolare, ci soffermeremo sui giocatori che hanno contribuito a rendere la Spagna una delle tre grandi potenze del tennis mondiale!
Rafael Nadal, il più grande tennista spagnolo della storia
A suon di vittorie, è diventato uno dei principali protagonisti della storia sportiva spagnola oltre che ovviamente uno dei più grandi campioni di tennis di tutti i tempi. In particolare, il Re della Terra Rossa, è ricordato per le sue 112 vittorie su 116 partite giocate al Roland Garros, dove ha vinto 14 finali su 14. Numeri a dir poco pazzeschi, al punto da impressionare lo stesso Federer.
Una volta Feder ha dichiarato che battere Nadal al Roland Garros fosse difficile quanto la scalata dell’Everest.
Oltre ad aver centrato il record assoluto di titoli nello stesso Major, lo spagnolo ha conquistato complessivamente ben 22 titoli del Grande Slam e la bellezza di 92 titoli ATP complessivi. Inoltre, ha completato il Career Grand Slam in occasione dello US Open del 2010, ha portato a casa 2 ori olimpici (singolare a Pechino 2008 e doppio con Marc López a Rio 2016) e in più 5 Coppe Davis vinte da componente della squadra spagnola.
Nadal si è ritirato definitivamente a 38 anni, al termine della Coppa Davis del 2024, avendo totalizzato in tutto 209 settimane da numero 1 ATP.
Carlos Alcaraz, l’erede che sta costruendo la propria storia
A soli 22 anni ha già vinto 7 Slam ed è diventato il più giovane uomo della storia a completare il Career Grand Slam dopo il successo all’Australian Open 2026. È inoltre il più giovane numero 1 nella storia del ranking ATP, grazie alla vetta raggiunta dopo lo US Open 2022. Insomma, considerarlo il nuovo Nadal sarebbe a dir poco riduttivo, offensivo direi. Lo stesso Carlos una volta ha dichiarato: “Devo seguire la mia strada e sono sicuro di essere su quella giusta”.
“Alcaraz è più magico, più imprevedibile di me. È sulla buona strada per diventare qualcosa di unico tra i tennisti spagnoli di sempre”. Nadal su Alcaraz
Fatto sta che ad oggi, Nadal e Alcaraz rendono la Spagna l’unica nazione dell’era Open ad aver prodotto due uomini capaci di completare il Career Grand Slam. Confrontarli intanto non ha senso, né al livello tecnico e né al livello di carriera. E se ti stai chiedendo dove può arrivare Alcaraz rispetto a Nadal, considera solo una cosa: se anche Carlos dovesse smettere a 38 anni, avremo a disposizione ancora più di un decennio e mezzo per scoprirlo!
Manolo Santana, il pioniere del tennis spagnolo
Non è stato il migliore tra tutti, ma è colui che ha aperto la strada a tutti i più grandi tennisti spagnoli di sempre. Nel 1961 infatti, è stato il primo spagnolo a vincere un Major in singolare, il Roland Garros. Nel 1966, Santana divenne il primo spagnolo a vincere il singolare maschile del torneo di Wimbledon. Nello stesso anno, le classifiche internazionali non computerizzate dell’epoca lo collocarono al 1° posto della classifica mondiale.
I 4 Slam vinti in singolare da Manuel Santana:
- Roland Garros 1961
- Roland Garros 1964
- US Championships 1965
- Wimbledon 1966
Andrés Gimeno e Manuel Orantes
Prima dell’exploit iberico degli anni ’90, troviamo altre due figure di spicco tra i tennisti di sempre tutt’oggi noti anche ai tifosi più giovani. Parliamo innanzitutto di Andrés Gimeno, detentore del Roland Garros del 1972, conquistato a ridosso dei 35 anni compiuti. All’epoca divenne il più anziano vincitore del torneo maschile parigino, record rimasto imbattuto per decenni.
Se Santana ha posto la pietra miliare e Gimeno ha fatto da collante con il decennio successivo, Manuel Orantes è stato il terzo indizio che ha confermato la nuova regola mondiale: tutti avrebbero dovuto fare i conti con la Spagna. Di lui si ricordano non solo il best ranking di n. 2 ATP, ma anche i 34 titoli nel circuito e soprattutto lo US Open del 1975 e la vittoria alle ATP Finals del 1976.
Bruguera, Moyá, Costa e Ferrero: i padroni spagnoli della terra
Ed eccoci alla generazione a partire dalla quale, tra gli anni ’90 e l’inizio dei 2000, divenne consuetudine vedere i tennisti spagnoli arrivare nelle fasi finali del Roland Garros. In ordine cronologico, citiamo subito Sergi Bruguera, best ranking di n. 3, nonché detentore di ben 2 Roland Garros consecutivi tra il 1993 e il 1994.
A seguire, il mondo ha conosciuto Carlos Moyá, che nel 1988 ha vinto il Roland Garros e nel marzo 1999 è diventato il primo spagnolo della storia a raggiungere ufficialmente il numero 1 ATP. Rimasto in vetta per due settimane, ha fatto parlare di lui per anni, almeno fino all’avvento di Albert Costa che, in una finale tutta spagnola contro Juan Carlos Ferrero, si è aggiudicato poi il Roland Garros del 2002.
A proposito, l’anno dopo è stato proprio il suo rivale Juan Carlos Ferrero a rifarsi alla grande, vincendo non solo il Roland Garros del 2003, ma anche gli US Open dello stesso anno. È stato in grado non solo di raggiungere il numero 1 ATP, ma anche di mantenerlo per la bellezza di otto settimane. È stato l’ultimo apripista per l’esplosione definitiva dei migliori tennisti spagnoli, esplosione poi avvenuta per intercessione di Rafael Nadal.
David Ferrer, Álex Corretja e i grandi spagnoli senza Slam
Tra i tennisti di sempre, riteniamo il caso di citare non solo ed esclusivamente quelli che sono stati in grado di aggiudicarsi un Major. Prendiamo ad esempio David Ferrer, in carriera best ranking n. 3 e detentore di ben 27 titoli ATP. Nel 2012 ha vinto il Masters 1000 di Parigi e nel 2013 ha giocato la finale del Roland Garros.
Insomma, pur senza vincere uno Slam, è stato uno dei tennisti spagnoli più continui dell’epoca. Discorso simile va fatto anche per Álex Corretja, in carriera capace di raggiungere il best ranking n. 2. Ha pure disputato due finali al Roland Garros e ha pure conquistato la vittoria alle ATP Finals del 1998.
I migliori tennisti spagnoli del primo ventennio dei 2000 |
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|---|---|---|
| Tennista | Best ranking | Maggiori risultati raggiunti |
| Tommy Robredo | n.5 | 12 titoli ATP |
| Fernando Verdasco | n. 7 | Australian Open 2009 |
| Nicolás Almagro | n.9 | 13 titoli ATP |
| Pablo Carreño Busta | n.10 | 2 semifinali US Open e bronzo olimpico a Tokyo |
| Roberto Bautista Agut | n. 9 | semifinalista a Wimbledon 2019 e 12 titoli ATP |
Le migliori tenniste spagnole di sempre
Rispetto alla quantità e alla qualità di tennisti spagnoli offerti al circuito ATP, la Spagna ha offerto meno talenti al circuito WTA. Eppure, nel corso delle varie generazioni, le tenniste iberiche sono comunque riuscite sia a vincere dei Slam che a centrare numeri 1 mondiali. Non dimentichiamo tra l’altro che la Spagna è stata una delle nazionali più forti degli anni ’90.
Arantxa Sánchez Vicario, la prima numero 1 spagnola
Tra i migliori tennisti spagnoli di sempre, non possiamo non citare la più vincente nel singolare femminile. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, ha conquistato ben 4 Slam, di cui un 3 Roland Garros (1989, 1994 e 1998) e l’US Open del 1994. In carriera è riuscita a mettere in cascina la bellezza di 29 titoli WTA in singolare.
Nel 1995 Arantxa Sánchez Vicario è diventata la prima tennista spagnola capace di diventare numero 1 WTA.
A proposito, è stata capace di diventare numero 1 mondiale anche in doppio e a conti fatti, si è aggiudicata 14 titoli Major complessivi se consideriamo singolare, doppio e misto. Completano la bacheca 4 medaglie olimpiche e pure 5 Fed Cup vinte con la Spagna. Uno dei suoi segreti? Secondo molti opinionisti: l’accesa rivalità con Steffi Graf e Monica Seles!
Conchita Martínez e lo storico Wimbledon del 1994
Ed eccoci alla prima tennista spagnola in grado di trionfare a Wimbledon, nel 1994 ha superato in finale nientepopodimeno che Martina Navratilova. Oltre al best ranking n. 2 WTA, ricordiamo di Conchita Martínez i 33 titoli conquistati in singolare, una finale all’Australian Open del 1998 e la finale giocata al Roland Garros del 2000. Nella sua bacheca contiamo anche 5 Fed Cup!
Garbiñe Muguruza, due Slam e il numero 1 mondiale
Tra i tennisti spagnoli di sempre trova spazio anche la seconda spagnola dopo Sánchez Vicario, capace di diventare numero 1 del mondo. Nel 2024 ha annunciato il ritiro dal tennis giocato, dopo che in carriera ha raccolto 2 vittorie allo Slam: al Roland Garros del 2016 (battendo Serena Williams) e a Wimbledon 2017.
Non solo! Nello stesso anno è diventata numero 1 WTA e dopo quattro anni ha chiuso in cerchio in bellezza con tanto di WTA Finals 2021. Tra i migliori tennisti spagnoli di ogni epoca, Muguruza è considerata da tutti la principale campionessa dell’era moderna.
Paula Badosa, Carla Suárez Navarro e le altre protagoniste
Secondo l’opinione di tanti giornalisti, senza i tanti infortuni che ne hanno caratterizzato il prosieguo della carriera, Paula Badosa avrebbe vinto molti più titoli ed oggi sarebbe già di diritto annoverata tra i tennisti spagnoli di sempre. Di lei ricordiamo innanzitutto la vittoria a Indian Wells 2021 e il best ranking di n. 2 mondiale, raggiunto nel 2022.
Merita sicuramente una citazione anche Carla Suárez Navarro (best ranking n. 6), dato che è stata in grado di conquistare 2 titoli WTA e 7 quarti di finale Slam. Tra i migliori tennisti spagnoli della storia, trova spazio anche Lili de Álvarez, pioniera degli anni ’20 e 3 volte finalista consecutiva a Wimbledon in singolare. Ha pure vinto il Roland Garros in doppio del 1929!
Quali tennisti spagnoli hanno vinto un torneo del Grande Slam?
Ad oggi sono stati 12 i tennisti spagnoli capaci di conquistare almeno uno Slam in singolare e tra questi citiamo sia i campioni nel maschile che le campionesse nel femminile. Intanto, per quanto l’appellativo di “terraioli” possa apparire alquanto riduttivo per giocatori di questo calibro, soprattutto in virtù dei trionfi di Santana, Nadal, Muguruza e soprattutto Alcaraz su terreni diversi…
Il dominio dei tennisti spagnoli sulla terra battuta del Roland Garros è un dato di fatto inconfutabile!
I 12 tennisti spagnoli che hanno vinto almeno uno Slam |
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|---|---|---|
| Tennista | Numero di Slam vinti | Torneo e anno |
| Manuel Santana | 4 | Roland Garros 1961 e 1964, US Open 1965, Wimbledon 1966. |
| Andrés Gimeno | 1 | Roland Garros 1972. |
| Manuel Orantes | 1 | US Open 1975. |
| Sergi Bruguera | 2 | Roland Garros 1993 e 1994. |
| Carlos Moyá | 1 | Roland Garros 1998 |
| Albert Costa | 1 | Roland Garros 2002. |
| Juan Carlos Ferrero | 1 | Roland Garros 2003. |
| Rafael Nadal | 22 | 14 Roland Garros, 4 US Open, 2 Wimbledon e 2 Australian Open. |
| Carlos Alcaraz | 7 | US Open 2022 e 2025, Wimbledon 2023 e 2024, Roland Garros 2024 e 2025, Australian Open 2026. |
| Arantxa Sánchez Vicario | 4 | Roland Garros 1989, 1994 e 1998; US Open 1994. |
| Conchita Martínez | 1 | Wimbledon 1994. |
| Garbiñe Muguruza | 2 | Roland Garros 2016 e Wimbledon 2017. |
Quali tennisti spagnoli sono stati numero 1 al mondo?
Da quando nel lontano 1973 sono stati introdotti i ranking computerizzati ATP e WTA, sono stati in tutto 6 i tennisti spagnoli capaci di raggiungere il numero 1 mondiale in singolare. Intanto, attento, perché dalle classifiche mondiali dell’epoca, Manolo Santana risulta il miglior giocatore al mondo del 1966.
Tennisti spagnoli numero 1 nel ranking – maschile |
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|---|---|---|
| Tennista | Data della prima volta | Settimane in vetta |
| Carlos Moyá | 1999 | 2 |
| Juan Carlos Ferrero | 2003 | 8 |
| Rafael Nadal | 2008 | 209 |
| Carlos Alcaraz | 2022 | 66 |
Tennisti spagnoli numero 1 nel ranking – femminile |
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|---|---|---|
| Tennista | Data della prima volta | Settimane in vetta |
| Arantxa Sánchez Vicario | 1995 | 12 |
| Garbiñe Muguruza | 2017 | 4 |
Perché la Spagna ha prodotto così tanti grandi tennisti?
Partiamo da una considerazione doverosa: a partire dagli anni Sessanta, la continuità del movimento iberico è stata spaventosa. Da Santana a Orantes, dalla generazione Bruguera-Moyá-Ferrero a Nadal, per poi finire ad oggi con Alcaraz, da oltre sessant’anni, i migliori tennisti spagnoli sono sempre ai vertici del tennis mondiale. Dunque, a conti fatti, gli exploit di Nadal e Alcaraz non possono essere affatto considerati episodi isolati!
Ne rappresentano una prova anche i risultati delle Nazionali, tra cui annoveriamo le 6 Coppe Davis vinte in soli 20 anni (2000, 2004, 2008, 2009, 2011 e 2019) e le 5 Billie Jean King Cup/Fed Cup, tutte conquistate durante la grande generazione femminile degli anni ’90 e più precisamente nel 1991, nel 1993, nel 1994, nel 1995 e nel 1998.
Insomma, il trionfo spagnolo in questa disciplina viene da molto lontano rispetto al periodo di Nadal, innanzitutto grazie al fatto che il tennis è molto radicato nella cultura della nazione. In più, oltre ad essere ispirato dalla estrosa passione tipica ispanica, il tennis iberico giova anche di una rete capillare fatta di club e accademie distribuite in tutte le regioni e che in tutti questi anni, è risultata determinante per tramandare la tradizione tecnica sulla terra rossa!
A proposito, la cosa sorprendente è che da un po’ di tempo, i migliori tennisti spagnoli stanno anche superando lo stereotipo del giocatore “terraiolo”. Non a caso infatti, così come Nadal ha completato il Career Grand Slam, anche lo stesso Alcaraz, a soli 22 anni, ha già vinto tutti e 4 i Major. E se ci pensi bene, da un po’ di tempo a questa parte, piano piano, tutti i tennisti spagnoli famosi e anche quelli meno noti, stanno diventando ogni anno sempre più competitivi sia sul cemento che sull’erba.
A questo punto, che il mondo si prepari alla prossima generazione di tennisti spagnoli!