Pronostico US Open | Ben Shelton – Denis Shapovalov
Ben Shelton e Denis Shapovalov si affrontano il 4 settembre 2026 nei sedicesimi di finale degli US Open, sul cemento di New York. Lo statunitense arriva alla sfida da numero 9 ATP, mentre il canadese occupa la posizione numero 48. La classifica assegna quindi un vantaggio importante a Shelton, rafforzato anche da un momento recente più continuo: quattro vittorie nelle ultime cinque partite contro le tre ottenute da Shapovalov. Ma il dato che pesa maggiormente è quello dei confronti diretti. Shelton conduce 3-0 nell’H2H, avendo vinto a Washington e Shanghai nel 2024 e nuovamente a Dallas nel febbraio 2026. Proprio l’ultimo confronto è stato però il più combattuto, con lo statunitense costretto a chiudere la partita in tre set. Shapovalov sa quindi di dover cambiare qualcosa rispetto alle precedenti interpretazioni del matchup. Shelton, al contrario, può entrare in campo con riferimenti molto positivi, ma senza permettersi di sottovalutare un avversario che arriva comunque agli ultimi 32 del torneo.
Stato di forma e contesto torneo
Shelton affronta questo turno con quattro vittorie nelle ultime cinque partite. La sola sconfitta nel periodo non ha interrotto una fase complessivamente positiva, e la posizione numero 9 ATP conferma il suo status di giocatore stabilmente inserito nell’élite del circuito.
Per lo statunitense questo è anche un incontro nel quale la pressione cambia natura. Non deve più soltanto giocare bene: parte con il peso del favorito e con un H2H nettamente dalla propria parte. Gestire correttamente questa superiorità sarà uno degli aspetti centrali.
Shapovalov presenta invece un bilancio di 3-2 nelle ultime cinque partite. Il rendimento è positivo, ma meno continuo rispetto a quello dell’avversario e soprattutto accompagnato da tre sconfitte in altrettanti precedenti contro Shelton.
Il canadese arriva comunque a questo turno con abbastanza risultati per non considerare il matchup già definito. L’ultimo confronto, perso soltanto al terzo set, suggerisce inoltre una distanza inferiore rispetto ai primi due incroci.