La seconda edizione nella storia del tennis mondiale della Battaglia dei Sessi ha scatenato un dibattito che sta proseguendo ancora adesso. La partita che ha messo di fronte Nick Kyrgios e Aryna Sabalenka si è rivelata una formale esibizione. Alla fine, come ci si poteva aspettare, ha avuto la meglio il giocatore australiano. Ma al di là di quanto si è visto sul campo, non si sono fatte attendere le reazioni da entrambe le parti. E a prendere la parola per l’universo femminile è stata, tra le altre, anche Iga Swiatek. La tennista polacca ha dimostrato di non avere un parere troppo positivo nei confronti di eventi di questo genere.
Battaglia dei Sessi, il parere di Swiatek
Poco prima di partire per i primi eventi del 2026, Iga Swiatek si è espressa sulla seconda edizione della Battaglia dei Sessi. A dire la verità, la polacca ha ammesso di non aver visto l’esibizione che ha messo di fronte Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios. A giudicare dai commenti, però, non c’è grande soddisfazione da parte dalla ex numero 1 al mondo: “Non guardo cose di questo tipo. Penso che abbia sicuramente attirato molta attenzione. È stato puro intrattenimento, ma direi che non abbia niente a che fare con il cambiamento sociale o con argomenti importanti. Non ho guardato la partita, so solo come è andata a grandi linee. Penso sia stato un piacevole intrattenimento e una bella esibizione tra loro due”.
Il riferimento fatto dalla Swiatek è alla prima edizione di questo confronto. Un collegamento ormai vecchio di oltre mezzo secolo, visto che la leggendaria Billie Jean King le aveva dato questo appellativo prima di scendere in campo contro Bobby Riggs. Per questo motivo, la polacca non è soddisfatta del clima che si è creato attorno a questa esibizione: “Credo che il nome fosse lo stesso di quello del match di Billie Jean King del 1973. Tutto qui. Non c’erano altre somiglianze perché sento che il tennis femminile oggi è in grado di reggersi sulle proprie gambe”.
Applausi per la United Cup
Secondo Iga Swiatek, il movimento del tennis femminile sta continuando a crescere in maniera autonoma. Confronti come la Battaglia dei Sessi, secondo lei, non hanno senso. Anche perchè le cose stanno procedendo per il meglio nella WTA: “Abbiamo così tante grandi atlete e grandi storie da presentare che non abbiamo necessariamente bisogno di fare paragoni con il tennis maschile. È una storia totalmente diversa”.
Anzi, ci sono delle competizioni che hanno portato grande giovamento al movimento al femminile. Come la United Cup, attualmente in corso di svolgimento in Australia: “Onestamente – dice Swiatek – , penso che non abbiamo bisogno di alcuna competizione di questo tipo. Credo invece che eventi come la United Cup uniscano il tennis, e i fan della WTA e dell’ATP possono guardare questo torneo con grande entusiasmo”.
“Vedere i giocatori di singolare, che di solito non hanno spazio nel loro calendario per giocare il doppio misto, disputare questo tipo di match, penso sia ciò che rende il nostro sport molto più interessante e migliore”, conclude Iga Swiatek.