Vi ricordate chi è Moise Kouame? Il giovane giocatore francese è salito alla ribalta per un passaggio storico, sia per la sua carriera ancora agli albori che per la storia del tennis in Francia. Il suo debutto in un torneo ATP, quello disputato in casa a Montpellier dopo essere approdato in main draw dalle qualificazioni, non è passato sotto traccia. A qualche giorno di distanza da questo evento, però, il tennista transalpino ha deciso di fare le cose ancora più in grande. Il tutto grazie al suo enorme talento e a prospettive che lo rendono una delle “next big thing” di questo sport.
Moise Kouame, infatti, ha giocato la sua prima partita in un main draw di un evento Masters 1000. L’occasione era il torneo di Miami, che è partito da un paio di giorni dopo il primo appuntamento che si è giocato nelle scorse settimane a Indian Wells. E come se non bastasse, il promettente giocatore francese ha deciso di fare le cose in grande. Ad appena 17 anni e 13 giorni, il transalpino ha avuto la meglio su Zachary Svajda, non un giocatore qualunque. E lo ha fatto in rimonta, con il risultato di 5-7 6-4 6-4.
Una partita che rischiava di mettersi male per il giocatore nato nel 2009. A un certo punto del match, infatti, per Moise Kouame sono arrivati i crampi che hanno presentato il conto di una gara molto combattuta. Tuttavia il francese è riuscito a chiudere i conti in 2 ore e 14 minuti, approdando così al secondo turno.
Moise Kouame, acuto a Miami e messaggio da Djokovic
Richard Gasquet, Rafa Nadal e Dinu Pescariu. Sono loro gli unici giocatori ad aver vinto un match in un torneo Masters 1000 con un’età inferiore rispetto a quella di Moise Kouame. Il francese, intervistato subito dopo la fine della partita contro Zachary Svajda, ha espresso stupore e grande soddisfazione per questo traguardo: “È fico essere nella stessa lista di questi campioni. Beh, Richard è anche il mio coach. Di Rafa tutti conosciamo il palmares”.
E poi c’è un altro aspetto molto curioso che riguarderebbe il giocatore nato nel 2009. Prima del suo debutto nel torneo di Miami, Kouame ha ammesso che il suo idolo da bambino (quindi non troppo tempo fa) era Novak Djokovic. E dopo il match, ecco la chicca svelata dal francese: “Novak mi ha mandato un messaggio subito dopo la vittoria. Sono nervosissimo. Non so che rispondere, hai dei consigli? Immagina il tuo idolo che ti manda un DM così, è troppo. È la cosa più incredibile di sempre“.
In ogni caso, Moise Kouame sembra avere le idee molto chiare in testa. Il francese spera di poter continuare a fare grandi cose a Miami. Uno step di livello, in vista di un futuro che si prospetta radioso: “Giocare a Miami è semplicemente incredibile. Miami è Miami. Non c’è nessun altro posto come Miami. È un posto davvero fantastico. Sarà una grande esperienza per me giocare contro questi ragazzi, quindi cercherò di dare il massimo. Il mio obiettivo è diventare numero 1 al mondo e vincere molti titoli del Grande Slam. Mi alleno per questo. Per adesso è un sogno e spero che in futuro diventi realtà“.