Pronostico Roland Garros | Alex De Minaur – Jakub Mensik
Il terzo turno del Roland Garros 2026 propone una sfida molto più complessa di quanto dica il solo ranking. Alex De Minaur, numero 7 ATP, affronta Jakub Mensik, numero 27 ATP, in un match che mette di fronte continuità, gambe e disciplina tattica contro potenza, servizio e ricerca costante dell’accelerazione.
La terra battuta di Parigi può amplificare i pregi dell’australiano. De Minaur non ha bisogno di dominare il campo con un colpo solo: costruisce pressione, copre ogni zona e obbliga l’avversario a vincere più volte lo stesso punto. Per Mensik, reduce da una battaglia durissima contro Mariano Navone, il problema non è solo tecnico. È soprattutto fisico.
Il ceco ha talento da top player, ma arriva a questa partita dopo quattro ore e 41 minuti di lotta, con crampi nelle fasi finali. Contro un giocatore che vive di ritmo, resistenza e recuperi profondi, è un dettaglio enorme.
Stato di forma e contesto torneo
Il match si gioca all’Open di Francia, terzo turno, sulla terra battuta. De Minaur arriva a Parigi dopo la semifinale raggiunta ad Amburgo, torneo in cui ha ritrovato vittorie e fiducia, pur pagando qualcosa sul piano fisico nella sconfitta contro Tommy Paul.
Il suo percorso al Roland Garros è stato però molto favorevole dal punto di vista del dispendio energetico. Ha superato Toby Samuel al primo turno e poi ha beneficiato del ritiro di Alexander Blockx. Risultato: terzo turno raggiunto senza un’usura eccessiva, dettaglio importante dopo la settimana intensa in Germania.
Mensik ha vissuto un percorso opposto. La vittoria contro Mariano Navone è stata pesantissima per valore mentale, ma anche molto costosa. Il ceco ha chiuso una battaglia al quinto set durata 4 ore e 41 minuti, mostrando segnali di fatica e crampi nelle fasi decisive.
Il precedente storico pesa in modo netto: De Minaur conduce 5-0 negli scontri diretti. Tutti i match si sono giocati sul cemento, superficie teoricamente più favorevole a Mensik rispetto alla terra. Ancora più significativo il fatto che il ceco non abbia vinto nemmeno un set in quattro dei cinque confronti.