Pronostico Roland Garros | Flavio Cobolli – Andrea Pellegrino
Il primo turno del Roland Garros propone un derby italiano molto interessante tra Flavio Cobolli e Andrea Pellegrino, in programma il 25 maggio 2026 alle 16:00 sulla terra battuta dello Stade Roland-Garros di Parigi. Cobolli arriva da numero 12 ATP, con una stagione fatta di picchi importanti ma anche di uscite premature. Pellegrino, numero 126 ATP, vive invece uno dei momenti più significativi della carriera: debutta nel tabellone principale di uno Slam dopo sedici tentativi di qualificazione non andati a buon fine.
Il confronto è più delicato di quanto dica la classifica. Cobolli ha più qualità media, più esperienza nel circuito maggiore e conduce 3-1 nei precedenti. Tutti gli scontri diretti, però, si sono giocati sulla terra in contesti Challenger italiani, quindi il derby ha già una storia tattica precisa. Pellegrino arriva con fiducia, spinto dal buon percorso a Roma e da una qualificazione parigina che conferma il suo momento positivo. Per Cobolli sarà un test di maturità: dovrà gestire ruolo, pressione e ritmo senza concedere entusiasmo all’avversario.
Stato di forma e contesto torneo
Cobolli ha vissuto una stagione molto discontinua. Ha vinto il titolo ad Acapulco e ha raggiunto la finale a Monaco, ma ha anche accumulato cinque sconfitte al primo turno. Il dato racconta bene il suo 2026: quando entra subito nel torneo può diventare molto pericoloso, ma quando perde ritmo fatica a rimettere ordine nel match. La preparazione al Roland Garros non è stata ideale, con l’eliminazione precoce a Roma e la sconfitta al primo turno ad Amburgo, dove difendeva il titolo.
Pellegrino arriva con una traiettoria opposta. L’inizio della stagione europea su terra era stato frenato da problemi fisici, con ritiri a Marrakech e Monte Carlo e una sconfitta pesante a Madrid. Poi ha cambiato passo: dagli ottavi raggiunti a Roma partendo dalle qualificazioni fino al pass conquistato per il tabellone principale del Roland Garros. Il dato più forte è il debutto Slam, arrivato dopo 16 tentativi falliti nelle qualificazioni. A questo si aggiunge un record notevole: 2-1 in carriera contro giocatori top 20, un numero che rende il match meno chiuso sul piano mentale.