Pronostico Roland Garros | Felix Auger-Aliassime – Flavio Cobolli
Felix Auger-Aliassime e Flavio Cobolli si affrontano nei quarti di finale del Roland Garros 2026, in una delle sfide più aperte della parte bassa del tabellone. Il match è in programma il 3 giugno alle 14:00 sul Court Philippe-Chatrier, con il canadese numero 6 ATP opposto all’italiano numero 14 ATP. È una partita che non vive solo di ranking: Cobolli conduce 3-0 nei precedenti, ma tutti gli incroci si sono giocati sul cemento, quindi il riferimento tecnico va ricalibrato sulla terra battuta. Auger-Aliassime arriva al suo miglior risultato in carriera a Parigi, mentre Cobolli si gioca una chance enorme anche in ottica top 10. Il canadese sembra in crescita netta turno dopo turno, ma l’italiano ha dimostrato di saper restare agganciato anche quando la partita diventa sporca. Il tema centrale sarà la pressione: entrambi hanno motivi reali per sentire il peso dell’occasione.
Stato di forma e contesto torneo
Auger-Aliassime è arrivato ai quarti con un percorso in progressione. Ha iniziato con una rimonta complicata in cinque set contro Daniel Altmaier, poi ha consolidato il torneo battendo Roman Andres Burruchaga e Brandon Nakashima in quattro set. Il salto di qualità è arrivato negli ottavi, dove ha superato Alejandro Tabilo in tre set, offrendo la sua prestazione più convincente.
Per il canadese si tratta del miglior risultato al Roland Garros, dopo due ottavi chiusi con una sconfitta nelle precedenti esperienze. Non è però nuovo a questo tipo di scenario a Parigi: nel 2024, alle Olimpiadi, aveva raggiunto le semifinali dopo aver battuto Casper Ruud, prima delle sconfitte contro Carlos Alcaraz e Lorenzo Musetti.
Cobolli ha avuto un cammino più lineare fino agli ottavi, dove ha perso il primo set del suo torneo contro Zachary Svajda. Il finale di quel match ha lasciato qualche segnale da leggere: avanti 5-1 nel quarto set, ha rischiato di complicarsi la chiusura, riuscendo comunque a salvarsi in un tie-break molto teso. La sua stagione racconta bene il momento: poche vie di mezzo, con uscite rapide alternate a settimane profonde, come la semifinale a Delray Beach e le finali di Acapulco e Monaco di Baviera.