Novak Djokovic ha senza dubbio vissuto una delle sue giornate più difficili da quando ha iniziato a giocare a tennis. Non si tratta solamente di una sconfitta o di una prestazione al di sotto delle sue immense qualità. La partita persa contro Thiago Agustin Tirante durante i Cincinnati Open nasconde in realtà qualcosa di diverso. Per la prima volta in carriera, infatti, il leggendario giocatore serbo si è sentito fragile. Ed è ancor più raro il fatto che questa sua fragilità sia stata confessata in mondovisione, ai microfoni dei giornalisti presenti. Insomma, l’ex numero 1 al mondo ha confessato che le sue condizioni di salute potrebbero costringerlo ad alzare bandiera bianca.
Le cose, ovviamente, non sono andate come Novak Djokovic si aspettava. E in senso ancor più generale, il pubblico e i suoi tifosi speravano di poter arrivare alla fine di questo match parlando di una sua vittoria. Invece, al termine di un incontro arrivato fino al terzo set, sono emersi tutti i limiti di un uomo che inizia a sentire il logorio degli anni che passano. Un campione leggendario, destinato a essere annoverato tra i più forti di sempre, che però deve iniziare a fare i conti con il tempo che scorre.
Thiago Agustin Tirante ha salutato questa come la vittoria più importante della sua carriera. E sinceramente, non stentiamo a chiedere al tennista argentino. Tuttavia, c’è da fare i conti con Novak Djokovic che sente di star per arrivare al capolinea.
Novak Djokovic, problemi di salute e prospettive di ritiro
Al termine del match perso contro Tirante, Novak Djokovic ha subito fatto suonare il campanello di allarme. In primis il campione serbo ha voluto fare i complimenti al suo avversario. Poi, però, ha presentato il conto e ha svelato i suoi problemi fisici: “Prima di tutto, mi congratulo con il mio avversario. Non è stato affatto un incontro piacevole per me. Questa è stata la mia sensazione. Non è la prima volta, immagino non sarà l’ultima, ma quel che è fatto è fatto. Semplicemente ho un problema di salute da qualche anno. Ho molti problemi, soprattutto quando c’è molta umidità e caldo”.
Djokovic ha dunque ammesso che le sue condizioni di salute non si addicono a quelle del clima di Cincinnati. Tuttavia il serbo ha ammesso di essere stato condizionato da questo malessere. Dunque non è tutta colpa del meteo se è arrivata la sconfitta contro Tirante. Queste le sue parole sul tema: “Il caldo e l’umidità hanno influito, ma ci sono tutte le altre cose: il nervosismo e tutto ciò che comporta una partita. Tutto questo peggiora ulteriormente la situazione, ed è esattamente quello che è successo”.
Infine i giornalisti presenti chiedono a Novak Djokovic se tornerà a disputare il torneo Masters 1000 di Cincinnati anche l’anno prossimo. Da una parte c’è da parte del serbo la speranza di ritornare da protagonista su questi campi. Dall’altra, però, c’è da fare i conti con la cinica realtà dei fatti, che non lasciano buone sensazioni per il futuro: “Spero proprio di sì, ma purtroppo al momento, sembra più probabile che non accadrà. Vedremo cosa ci riserverà il futuro”.