Carlos Alcaraz supera anche l’ostacolo Andrey Rublev e si qualifica per la finale del torneo di Doha. Si tratta di un risultato che gli consente anche di allungare in testa al ranking ATP. Il fatto di essere arrivato fino in fondo anche a questo appuntamento, infatti, fa da contraltare con la sconfitta di Jannik Sinner. L’azzurro è stato sconfitto agli ottavi di finale dal ceco Jakub Mensik, il quale ha sfoderato davvero una grande prova. Un risultato che ha spiazzato – e non di poco – il suo amico nonché acerrimo rivale. Tuttavia, alla vigilia della sfida che vale il trofeo, lo spagnolo ha rivolto un pensiero al numero 2 delle classifiche.
Carlos Alcaraz e l’impatto del pubblico di Doha
In primis Alcaraz si è soffermato sulla spinta e sul tifo ricevuti dal pubblico presente a Doha. Nella sfida contro Andrey Rublev, infatti, la gente presente sugli spalti ha sostenuto lo spagnolo fin dall’inizio. Una situazione decisamente gradita al numero 1 al mondo: “È stata una giornata surreale. Oggi il campo era ancora più pieno del solito. L’atmosfera era fantastica, così come il sostegno che ho ricevuto. Ho sentito anche alcuni tifosi incitare Andrey, ed è bello che ci sia supporto per entrambi. Per quanto mi riguarda, ho percepito tantissimo affetto e sostegno. In partite così dure e combattute, l’energia del pubblico aiuta moltissimo e può avere un ruolo importante nel risultato. Ho cercato di sfruttarla al massimo. Sono felice di vivere questa esperienza e molto grato alle persone qui per il loro supporto“.
Durante il match contro Rublev, lo spagnolo non è stato troppo preciso e incisivo. In questo senso lo stesso Alcaraz ha ammesso qualche difficoltà di troppo: “A volte è difficile. Commetto diversi errori e talvolta non scelgo il colpo giusto nel momento giusto. Fa parte del mio gioco e sto cercando di ridurre queste situazioni. Avere molte soluzioni a disposizione è positivo, perché l’avversario non sa cosa aspettarsi. Allo stesso tempo, nel tennis bisogna prendere decisioni in una frazione di secondo. Quando hai tre o quattro opzioni in testa e devi sceglierne una in un attimo, a volte sbagli. È complicato, ma questo è il mio modo di giocare e mi piace così. Devo accettarlo e conviverci“.
La sorpresa per la sconfitta di Sinner
Poi si parla proprio della sconfitta patita da Jannik Sinner contro Jakub Mensik. Come abbiamo già scritto, il ko dell’azzurro ha sorpreso e non poco Alcaraz: “È ovviamente un numero importante. Il mio obiettivo è restare al vertice il maggior numero di settimane possibile e cercare di arrivare in finale in ogni torneo. Sono molto felice di esserci riuscito anche in questo torneo. Sono rimasto sorpreso dalla sconfitta di Jannik, non lo nego. Però conosco il livello dei giocatori: alcuni sono molto pericolosi quando sono in giornata“.
Poi, però, il numero 1 al mondo ha ammesso che il livello dei giocatori alle spalle sue e di Sinner è sempre molto alto. Alcaraz, infatti, ammette di aspettarsi sempre di un exploit dal suo rivale di giornata: “Per esempio Mensik e altri: il loro limite è la continuità, ma quando giocano al massimo possono battere chiunque, me compreso. Quindi in parte mi ha sorpreso, ma allo stesso tempo non del tutto. Sono contento di avere un buon vantaggio in classifica, ma continuerò a restare concentrato“.